Faida della Paranza dei Bambini: presi i killer del baby boss

Faida della Paranza dei Bambini: presi i killer del baby boss

Faida della Paranza dei Bambini: presi i killer del baby boss

Napoli - La Polizia ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di cinque persone, ritenute legate alla famiglia camorristica napoletana dei Buonerba, vicina al clan Mazzarella.

Guarda il nuovo video di Shara!

Per esser sempre aggiornato su tutto ciò che succede nella tua città seguici anche su facebook, diventa fan della nostra pagina!

Genoa, Preziosi: "Calendario? Si giochi in contemporanea per garantire regolarità del campionato"
Logica vorrebbe che le tre gare si giocassero in contemporanea, per evitare calcoli e "sospetti". Il mio dubbio non è certo sull'impegno, ma sulla competitività.


Le indagini, coordinate dalla Dda di Napoli, hanno permesso di far luce sui tentati omicidi dei minori Mattia Campanile, Taieb D'Andrea e Antonio Napoletano, detto 'o nannone', commessi il 29 giugno 2015, e sull'omicidio di Emanuele Sibillo il 2 luglio 2015. Sibillo fu ucciso in un agguato in via Oronzio Costa per mano del gruppo rivale dei Buonerba.

Sono stati così ricostruiti alcuni momenti salienti della contrapposizione armata tra l'alleanza Buonerba-Mazzarella e la cosiddetta 'paranza dei bambini', il cartello costituito dai giovani rampolli delle famiglie Sibillo, Giuliano, Amirante e Brunetti. Quest'ultimo omicidio segnò la fine del conflitto tra i due gruppi con il sopravvento del gruppo Buonerba. II giudice per le indagini preliminari, nell'emettere it provvedimento cautelare, ha valutato il contenuto di decisive intercettazioni, riscontrato attraverso videoriprese eseguite net corso delle indagini, ed arricchito dalle dichiarazioni del collaboratore di giustizia OVERA Maurizio, reo confesso relativamente alla sua partecipazione all'ideazione, deliberazione e organizzazione dell'omicidio, essendosi occupato anche di ospitare i complici presso la propria abitazione.

Latest News