Diritti tv: obiettivo Lega-Infront assegnazione metà giugno

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Alex Broadway Stringer GETTY

In tale modo, l'Autorità valuta con favore la scelta delle Linee Guida di valorizzare i diritti di trasmissione sulla piattaforma Internet, che non sono più considerati "accessori" rispetto alle piattaforme tradizionali. "L'Antitrust, che aveva bocciato le linee guida dell'asta della Lega di A il 25 gennaio, ora le ha approvate nella nuova formulazione, e così ha fatto l'Agcom, l'Agenzia per le Garanzie nelle Comunicazioni". Rispettati tali presupposti, l'Autorità ha auspicato l'adozione di una modalità di vendita tale da alimentare un confronto effettivo tra più piattaforme distributive (digitale terrestre, satellite e internet), stimolando lo sviluppo competitivo nei mercati a valle, in particolar modo della pay-tv.

Si tratterebbe dunque di una modalità che consenterebbe al consumatore di scegliere tra più offerte in concorrenza tra loro senza dover sostenere maggiori costi, come sottoscrivendo abbonamenti.

Si va verso una (probabile) svolta sui diritti tv.

SFIDA AMAZON-TELECOM - Secondo quanto pubblicato da Repubblica, gli esperti pensano che due soli editori Internet abbiano la forza di comprare le gare del calcio italiano. I Garanti chiedono pari dignità tra operatori web e della tv.

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The Turkish Embassy said Wednesday night, though, that the demonstration was "unpermitted and provocative". "This isn't Turkey. This isn't a third-world country, and this kind of thing can not go unresponded to diplomatically, and maybe in other ways".


Possibile rivoluzione nei Diritti di trasmissione delle partite di Serie A per il triennio 2018-2021.

Il neo eletto presidente della FIGC ha messo, infatti, come punto all'ordine dell'assemblea anche l'invito a presentare le offerte per le dirette della partite a pagamento sul territorio italiano. La conseguenza è stata la convocazione dell'assemblea di lega per giovedì prossimo, la prima con Tavecchio commissario.

L'obiettivo è quello di raggiungere quota 1,4 miliardi, anticipando anche l'asta a giugno.

Piersilvio Berlusconi ha già detto che la partecipazione di Mediaset Premium alle gare per i diritti sarà "opportunistica", in altre parole che il gruppo non intende svenarsi, ed è anche per questo che da tempo si ipotizza di una partecipazione congiunta con Tim Vision.

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