Economia, Padoan: "La manovra non sarà sprecata"

L'esponente del governo, intervistat da Alberto Faustini (direttore di Alto Adige e Trentino) e da Valentina Romei (Financial Times), ha espresso ottimismo circa la possibilità che l'evoluzione economica dei prossimi mesi possa rivelarsi migliore delle previsioni attuali. Padoan, nell'illustrarne il contenuto, ha spiegato che la lettera "si basa sul principio introdotto dalla Commissione secondo cui bisogna aggiustare l'intonazione di politiche di bilancio dell'Eurozona e dell'Ue, per tenere conto allo stesso tempo del risanamento delle finanze pubbliche e del sostegno alla crescita".

Le sfide imposte dall'affermazione del populismo nazionalista in molti paesi europei.

Un atto dovuto quello del ministro Padoan che da tempo cerca di convincere l'UE per l'adozione di misure meno restrittive per l'Italia.

Gramercy Property Trust (GPT) Expected to Post Quarterly Sales of $134.82 Million
Capital Analysts LLC purchased a new stake in shares of Gramercy Property Trust during the first quarter valued at about $139,000. Zacks Investment Research cut Gramercy Property Trust from a "hold" rating to a "sell" rating in a report on Monday, April 10th.


"L'ultima cosa che vuole fare un ministro delle finanze è sprecare la manovra, che è la cosa più importante dell'anno di lavoro". Parlando del Pil italiano, Padoan afferma che "stiamo andando nella direzione giusta, a velocità leggermente superiore a quella attesa, ma ancora non sono soddisfatto".

"Nella situazione affastellata e complessa di questi anni c'è un luogo comune che mi dà fastidio, che ci siano scorciatoie, che si può abbattere il debito domani, che si può reintrodurre flessibilità lasciando l'euro, o ottenere 300 miliardi di introiti dal patrimonio immobiliare. E questo shock ha colpito un'economia che già vent'anni fa riconosceva di rallentamenti nella crescita". Se hai un portafoglio di 350.000 €, scopri come evitare di fare questi stupidi errori! La soddisfazione è comprensibile perché le nuove cifre accorciano le distanze tra il nostro Paese e gli altri (0,5 e 1,7 sono le variazioni percentuali medie, congiunturale e trimestrale, nell'area dell'euro) e rendono possibile - se non probabile - un risultato finale per l'intero 2017 al di sopra dell'1 per cento e forse anche delle stime del governo che indicano un +1,1. "L'Europa potrebbe perdere la propria identità se non riesce ad affrontare questa sfida".

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