Tensione a Ventimiglia, 400 migranti con No Borders tedeschi in Francia

Una ottantina di migranti si è fermata nella vicina frazione di Torri

Una ottantina di migranti si è fermata nella vicina frazione di Torri

"Siamo qui da giorni, settimane, mesi".

A guidare il gruppo alcuni giovani tedeschi. Si appellano all'Europa sostenendo che il blocco delle frontiere da parte della Francia e degli altri paesi europei vuol dire calpestare i loro diritti. Una pulizia straordinaria che in realtà richiedeva l'ennesimo sgombero dei migranti che da tempo vivono sotto un ponte accanto al fiume.

I circa quattrocento migranti accampati sulle sponde del torrente Roja hanno quindi lasciato la zona e si sono diretti verso il colle di Tenda, camminando nel greto del fiume per oltre cinque chilometri verso la Francia.

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Della questione di stanno occupando la prefettura e il ministero dell'Interno.

I migranti hanno deciso di muoversi dopo l'annuciata ordinanza del sindaco di Ventimiglia Enrico Ioculano che prevedeva la pulizia straordinaria delle sponde del fiume Roja. Dopo la tensione della notte scorsa, quando polizia e carabinieri hanno tentato di disperdere il gruppo sparando fumogeni, i profughi si sono divisi e sono riusciti a far perdere le loro tracce. Una parte si è diretto a Olivetta San Michele, l'ultimo confine sul territorio italiano, un altro gruppo si è diretto lungo il rio Bevera fino alla stazione di Torri, dove sono stati nuovamente bloccati.

"I migranti effettivamente hanno ragione, bussano a una porta e sarebbe molto bello che avessero una risposta in termini di umanità e accoglienza" ha dichiarato il vescovo della diocesi di Sanremo-Ventimiglia, Antonio Suetta. Da qui potrebbero raggiungere Olivetta oppure il passo di Granmondo, che li porterebbe subito oltre confine. Per questo in accordo con i colleghi francesi, carabinieri e poliziotti italiani si alterneranno nella sorveglianza del passo a Olivetta mentre l'elicottero della police nationale pattuglia dall'alto la linea di confine.

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