Nibali indica ad Aru la strada per vincere il Tour

L'italiano - lasciato solo dalla sua squadra, l'Astana - riesce a correre in maniera intelligente e controlla sia i tentativi di ritorno di Froome, che quelli dello sponsorizzatissimo francese Roman Bardet, idolo del quotidiano sportivo L'Equipe. Prima volta dopo 25 anni: i cinque principali massicci montuosi francesi saranno visitati a fondo dal gruppo che scalerà le vette vertiginose dei Vosgi, dello Jura, dei Pirenei, del Massiccio Centrale e delle Alpi. "Quinto Landa a 1'09", sesto Daniel Martin a 1'32", Simon Yates settimo a 2'04", ottavo Quintana a 2'07", nono Meintjes a 4'51", 10° Contador a 5022". Fabio deve attaccare ancora.

Anche questa è una bella sfida finale. "Preferivo tenere la maglia, ma non tutto è perduto". "A ruota Uran, a 35" da Aru. "E poi c'e' la grande felicita' per aver vinto il 14 luglio", ha aggiunto il transalpino, ricordando la Presa della Bastiglia.

Dopo le montagne di ieri, il Tour offre una tappa diversa con un finale incerto e sulla carta simile a quello di una classica; un'occasione cerchiata in rosso da tempo tra gli obiettivi di diversi corridori. L'ultimo strappo, 2 km con pendenza media del 6,8%, è a meno di tredici chilometri dal traguardo. Salita più lunga, 10 chilometri, media dell'8,2% con la parte iniziale più dura con tre chilometri tra l'8 e il 10%.

La Grande Boucle risale la Francia e si riporta ai piedi del Massiccio Centrale con una tappa da 181km senza particolari difficoltà.

European Union could be flexible over movement: Tony Blair
But pressed in interviews, he declined to identify the sources who had indicated which leaders he was referring to. How this could be achieved is a different matter; Mr Blair thinks it can form part of negotiations.


Sono in 5, ma non hanno spazio: il vantaggio non supererà mai i 3′, Sunweb e BMC (col supporto anche della più limitata Bahrain-Merida, che supporta come può Sonny Colbrelli in una frazione a lui congeniale) tengono a tiro una fuga con poche speranze già dal principio.

Contador e Landa viaggiano spediti verso il traguardo.

Per l'edizione 2017 del Tour, gli organizzatori hanno puntato davvero in alto mettendo in atto numerose novità rispetto alle edizioni precedenti.

Sembrava una tappa di transizione, invece i due km finali della Blagnac-Rodez hanno detronizzato Fabio Aru, che si è fatto staccare da Froome tornato così in Maglia Gialla.

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