Latina, cacciate dal ristorante: "A voi trans non vi vogliamo"

Latina Massimina Lizzeri cacciata da un ristorante perché

Latina, cacciate dal ristorante: "A voi trans non vi vogliamo"

Una donna trans romana, M.L. di 40 anni e la sua amica vengono prima avvicinate dalla cameriera che ha da ridire sul loro abbigliamento e sul fatto che avessero un cane. Dunque, Massimina ha proposto di legare il cagnolino fuori e mangiare li.

L'avv., ha riferito: "agiremo legalmente, certi che anche le Forze dell'Ordine testimonieranno con quale violenza transfobica si sono rivolti a Massimina".

Domodossola: trovati morti i due ragazzi dispersi
Sul posto sta operando il soccorso alpino, con vigili del fuoco, carabinieri ed elisoccorso del 118. Le salme sono state portate in obitorio a Domodossola.


Ne è nata un'accesa discussione, la coppia non ha preso di buon grado quella che ritiene una "cacciata", si sono alzati i toni ed è arrivata anche la polizia a riportare la calma. "Nonostante questo però, la titolare dell'esercizio ha mantenuto il suo atteggiamento di intransigenza contro le potenziali clienti". Sull'accaduto M.L. ha presentato denuncia ai carabinieri. Un divieto per gay, lesbiche, trans, neri, bambini. "Una discriminazione culturale inaccettabile che combatteremo in ogni sede possibile".

Cacciata da un ristorante a Latina Mare perché trans. Ecco il video con il racconto di Massimina, una delle due protagoniste della vicenda.

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