Var, per Rosetti un buon inizio

Var, per Rosetti un buon inizio

Var, per Rosetti un buon inizio

A questo proposito il presidente dell'AIA Nicchi ha precisato: "Sono due le situazioni capitate a Bologna: un assistente sbaglia per precipitazione e ferma il gioco, facendo sì che non venga assegnato un gol regolare; poi c'è stato uno stallo di 15 minuti in cui Orsato non riusciva a comunicare, e così come da protocollo si fa l'annuncio, però è entrata in funzione una VAR di riserva".

Il VAR non sarà mai utilizzato sui cartellini gialli, ma interverrà in caso di potenziali cartellini rossi diretti. Non ha invece ritenuto di ricorrervi nell'altro grande episodio del match: il rigore e l'espulsione di Hysaj nel finale. Azione offensiva del Cagliari, Alex Sandro atterra Cop in area e l'arbitro lascia correre.

Molto peggio, invece, in Bundesliga, dove sabato scorso non solo gli arbitri degli incontri negli stadi di Amburgo, Berlino e Hoffenheim non avevano alcun collegamento col centro unico di controllo di Colonia, ma in nessun dei sei campi dove si giocava funzionava il sistema di controllo del fuorigioco. Il tempo trascorso tra l'interruzione di gioco e l'indicazione della massima punizione è di 41 secondi, decisamente accettabile se si pensa alla "pesantezza" dell'errore evitato.

Furiose le proteste di Mihajlovic a fine partita, impotente la reazione dell'arbitro Massa, che ha ammesso l'errore, ma anche che non si poteva più tornare indietro. Su lancio di Pjanic l'argentino scatta sul filo del fuorigioco e dopo aver controllato palla insacca alle spalle di Cragno. Ci sono tre momenti da sottolineare.

Il VAR (lo strumento è al femminile; l'arbitro che revisiona l'azione al maschile) è stato già impiegato varie volte nella prima giornata, mostrando molti pregi, ma anche alcuni difetti.

Sarri e Koulibaly in conferenza stampa per presentare Nizza-Napoli
Ora sono maggiormene inseriti all'interno della squadra, la sensazione è che potevo fidarmi di loro fin dalla prima di campionato. Seri ha grandi qualità nell'impostazione, è di altissimo livello. "Ma il Nizza è forte, di conseguenza ha calciatori forti".


Precisamente l'appuntamento con la storia, che segna l'esordio della VAR, si registra al 37mo minuto del primo match della nuova stagione di Serie A. L'arbitro Fabio Maresca ha, infatti, assegnato il primo rigore nella storia del campionato italiano servendosi della Video Assistenza Arbitrale.

Tutto si risolve, però, al 33′, quando lo stesso speaker annuncia che le problematiche sono superate. Ma il supporto decreta il cartellino rosso per il difensore del Crotone.

L'intervento del VAR non può essere richiesto da giocatori, allenatori o tesserati, pena l'ammonizione per proteste. Da quella posizione l'arbitro potrà riguardare i replay. In questo caso il video assistente non interviene, considerando, seppur al limite, giusta l'interpretazione del direttore di gara.

Come se non bastasse, nel secondo tempo salta per circa un quarto d'ora la comunicazione audio tra Massa e l'arbitro alla postazione VAR Orsato: scatta il piano B, comunicazione tra Orsato e il quarto uomo Baroni via walkie-talkie...

Latest News