Moody's rivede Pil italiano: crescita economica a +1.3%

Anche Moody's rialza le stime: il Pil dell'Italia è in crescita al +1,3%

Moody's rivede al rialzo Pil Italia: +1,3%

L'agenzia di rating Moody's sostiene che il Prodotto interno lordo dell'Eurozona crescerà sia nel 2017 (+2,1%) che nel 2018 (+1,9%) dopo - le stime sono contenute nel Global macro-economic outlook - un incremento dell'1,7% registrato nel 2016. In particolare l'economia della Germania è vista in crescita del 2,2% e del 2% nei due anni. Per l'euro zona e' attesa una crescita di circa 0,3 punti percentuali in piu' nel 2017 e nel 2018.

A tutto ciò si aggiunge anche un'inflazione che aumenta ad un ritmo definito dal presidente della BCE Mario Draghi "non convincente" - a luglio 2017 è aumentata dell'1,3% su base annua, quando per la BCE deve essere prossima e non superiore al 2% (dati Eurostat) -, nonostante il Quantitative easing, il programma di acquisto dei titoli di Stato della Banca centrale europea lanciato nel 2015, che comunque ha offerto un contributo importante. Una sorta di prosecuzione, ha specificato la società newyorkese, della ripresa all'1,7% del 2016: "Gli indicatori suggeriscono un'accelerazione della crescita per il resto dell'anno e l'indice di fiducia dei consumatori ai massimi da 16 anni fa ben sperare per una ripresa dei consumi". Secondo la Corporation americana, "la crescita è sostenuta dalla politica monetaria e di bilancio e da una ripresa più forte nella Ue". Nel G20 la stima è di un +3% sia quest'anno che il prossimo ma secondo Moody's l'attuale livello di crescita (+2% per le economie avanzate e +5% per quelle emergenti) non solo è sostenibile nel breve termine ma presenta un potenziale di rialzo.

Terremoto a Ischia, il Cdm dichiara lo stato d'emergenza
Terremoto Ischia, trema ancora Casamicciola: lieve scossa avvertita - La terra trema ancora. Esperti riferiscono che il boato è tipico degli eventi sismici dell'isola.


Moody's rivede al rialzo le stime di crescita dell'Italia per il 2017 e il 2018. Le revisioni nel 2017 sono il risultato di una performance piu' debole nella prima meta' del l'anno e la previsione di crescita piu' bassa per il 2018 riflette le aspettative di un stimolo fiscale piu' modesto di quanto precedentemente assunto. E a proposito di politiche monetarie, l'agenzia si aspetta che la Federal Reserve prosegua la sua stretta monetaria quest'anno e l'anno prossimo.

Latest News