Spagna. La Catalogna ci riprova con il referendum indipendentista, ma Madrid ricorre

Carles Puigdemont

Spagna. La Catalogna ci riprova con il referendum indipendentista, ma Madrid ricorre

Inatnto il procuratore capo dello stato spagnolo José Manuel Maza ha annunciato denunce penali contro il presidente Carles Puigdemont e il governo catalano che la notte scorsa hanno firmato il decreto di convocazione del referendum "illegale" di indipendenza del primo ottobre.

Trenitalia: "In Umbria, puntuali 9 treni su 10. Regolarità al 99,5%"
Positive anche le performance per la regolarita' del servizio con una riduzione delle cancellazioni rispetto al 2014 del 38%. E' quanto si rileva in un report di Trenitalia , società che gestisce il trasporto ferroviario del Gruppo FS.


Il parlamento della Catalogna ha votato a favore della legge regionale che permette di convocare il referendum sull'indipendenza dalla Spagna. Il primo ministro spagnolo Mariano Rajoy ha dunque ordinato agli avvocati del governo di presentare un ricorso presso la Corte Costituzionale del paese in modo che la risoluzione venga annullata. Ma intanto da Barcellona la presidente del Parlamento, Carme Forcadell, ha chiesto la ricusazione dei 12 giudici della Corte costituzionale per "mancanza di imparzialita'" e per essere "una derivazione del governo centrale". "Questo voto non si celebrerà in alcun caso" ha affermato in una conferenza stampa dopo la riunione straordinaria del governo. Il voto del Parlamento catalano e' arrivato a tarda notte, in una regione ancora sotto shock per gli attentati islamisti del 17 e 18 agosto. I deputati dell'opposizione hanno lasciato l'emiciclo per non partecipare al voto. I deputati indipendentisti hanno salutato l'approvazione con un lungo applauso e hanno intonato l'inno regionale. A mezzogiorno il premier Rajoy incontrera' il leader dell'opposizione socialista, Pedro Sanchez, che gli ha assicurato l'appoggio di fronte a quella che ha definito la "sfida secessionista". "Il concetto di Stato e unita' della patria...non ha piu' futuro nell'Europa democratica di oggi", ha sentenziato il presidente catalano, l'indipendentista Carles Puigdemont. In un clima che si annuncia incandescente. La consultazione si terrà l'1 ottobre.

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