Tempesta magnetica manda (e manderà) in tilt le comunicazioni radio e GPS

Un foro di densità catturato dalla NASA sulla superficie del Sole

Un foro di densità catturato dalla NASA sulla superficie del Sole

La tempesta geomagnetica che si è creata è di classe G4 su una scala che va fino a G5 e secondo Mauro Messerotti dell'Osservatorio di Trieste dell'istituto nazionale di Astrofisica INAF, consigliere per il meteo spaziale della direzione scientifica dell'Inaf e docente al dipartimento di Fisica, meteorologia e climatologia dello spazio dell'Università di Trieste, il fenomeno potrebbe aver provocato alcuni problemi che però in Italia sono molto limitati rispetto alle regioni polari e a latitudini più basse, dove possono verificarsi black out radio nelle onde corte.

Il sole, tra l'altro, in questo momento si presenta iperattivo con la conseguenza che le tempeste magnetiche sono più frequenti, ma quella registrata ieri è stata frutto dell'eruzione solare più violenta degli ultimi 11 anni. Fortunatamente la tempesta si è indebolita dopo l'impatto dello sciame iniziale. In Scandinavia, per esempio, le aurore sono state così brillanti, da bloccare il traffico.

L'uragano Irma, descritto come uno de più potenti in assoluto ha distrutto i Caraibi, il super ciclone ha già colpito St. Marteens e Porto Rico e si sta dirigendo verso la Florida; Terry Onsager, fisico presso il "National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA)'s Space Weather Prediction Centre", ha affermato che il satellite di monitoraggio di Irma, è un modello più moderno costruito per resistere alle tempeste solari.

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Invece alla fine, grazie al lavoro di Sabatini e co., nessuno degli assi nello scacchiere di Spalletti è stato ceduto. Ma c'è un altro fattore che ha sicuramente influito sulla scelta: Luciano #Spalletti .


Le bellissime aurore sono state viste non solo nelle zone polari ma anche più in basso, come in Arkansas, in USA.

Responsabile di questa esuberanza del Sole, che genera eruzioni così ravvicinate nel tempo, è il gruppo di macchie solari chiamato AR2673, Il Sole, ha aggiunto, si sta avvicinando alla fase di attività minima che attraversa in media ogni 11 anni e le eruzioni solari non sono insolite in questa fase, "ma generalmente - ha rilevato - sono isolate" ha spiegato Messerotti.

Sono generate dalla riconnessione delle linee del campo magnetico e consistono nel rilascio di un'enorme quantità di energia nella parte più esterna dell'atmosfera solare, ossia la corona, e nella fascia che si trova al di sotto, la cromosfera.

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