La richiesta di vaccini si può autocertificare

Vaccini e bufale le otto notizie false più diffuse

Aversa. Vaccini, genitori in fila dalle 5 del mattino. File e disagi.

Un caso portato alla luce dai genitori del Corvelva, il Coordinamento per la libertà delle vaccinazioni: "Il papà della piccola si è presentato a scuola, che si trova nel Comune di Treviso, portando un foglio che attestava un colloquio con l'Usl per valutare la situazione clinica della figlioletta che aveva avuto un'allergia". La coppia potrà sporgere denuncia.

Per le vaccinazioni contro difterite-tetano-polio-epatite B l'aumento è di oltre un punto percentuale a distanza appunto di poco più di sei mesi dall'approvazione della legge regionale: la copertura, per i bimbi nati nel 2014, è passata dal 92,4% del 31 dicembre 2016 al 93,5% del 30 giugno 2017; per i nati nel 2015, nello stesso periodo si è passati dal 95,8% di copertura al 96,6%. Dichiarazione che consentirebbe a sua figlia di frequentare l'asilo anche se non vaccinata. Per chi è in regola con le vaccinazioni è sufficiente presentarsi in aula con il modulo disponibile sul sito della Regione (e con la fotocopia del documento di identità di chi lo firma) e non per forza con quello del ministero che obbliga a ricostruire la storia vaccinale dei bambini, con date e tempi delle passate iniezioni. Entro il 18 marzo 2018 le vaccinazioni dovranno poi essere effettuate e attestate dall'Azienda. Per cercare di risolvere la situazione sono dovuti intervenire i Carabinieri che non hanno potuto far altro che verbalizzare l'accaduto. Sono: varicella, morbillo, rosolia, parotite.

Dovrà essere consegnata entro domani alle scuole per l'infanzia ed ai servizi educativi per l'infanzia. Così sono risultati 61 mila bambini non in regola: le famiglie sono state contattate, ma non si sa ancora quante abbiano aderito alla "moral suasion".

Anche la vaccinazione contro lo pneumococco è consigliata per persone sopra i 65 anni di età, o che abbiano le patologie che abbiamo descritto sopra. Le famiglie con bambini non in regola riceveranno comunicazione del termine per presentarsi alla vaccinazione. "Noi abbiamo consigliato a tutti di presentare la richiesta di appuntamento per vaccinare i figli - spiega D'Eliseo, papà di una bambina di tre anni che ha deciso di non vaccinare -". Se permanere l'irregolarità, partiranno delle raccomandate.

Belen sulla questione figli: "Ne vorrei altri due"
Poi il pungente opinionista è passato al fratello Rodriguez, a cui ha domandato come mai fosse al Grande Fratello Vip , poiché Vip non è.


I vaccini sovraccaricano il sistema immunitario: non è vero - Le singole sostanze in grado di stimolare una risposta immune si chiamano antigeni.

Una prassi del tutto fuorilegge che il Garante ha bocciato, sostenendo come al momento "manca un'adeguata base regolamentare che consenta il flusso inverso, ovvero la trasmissione di dati sensibili dalle Asl alle scuole". A Cagliari, ad esempio, saranno ammessi presso la sede di piazza De Gasperi, 50 utenti la mattina e 20 il pomeriggio, mentre in tutti gli ambulatori periferici il numero massimo di utenti che saranno vaccinati sarà di 25 la mattina e 10 il pomeriggio.

Dopo il pensionamento di una maestra due anni fa, che per via dei tagli ministeriali non è stata mai sostituita, sono rimaste cinque insegnanti su tre classi: questo lo scorso anno ha comportato una sola insegnante in una classe di una ventina di bambini tra i tre e i cinque anni, tra cui diversi al primo anno alle prese con l'inserimento.

Latest News