Milan, Montella: "Complimenti alla Lazio, non abbiamo reagito"

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Non si discute sul fatto che Montella abbia bisogno di tempo, in fondo ci sono pochi allenatori al mondo - Conte in testa - capaci di fare immediatamente di qualsiasi gruppo una squadra vera e competitiva.

Alle ore 13 il prefetto ha stabilito che l'incontro si sarebbe disputato ma con un'ora di ritardo (alle 16, quindi) per permettere un afflusso il più possibile regolare di spettatori (ne erano attesi 40 mila) date le condizioni delle strade e dei mezzi pubblici per il temporale.

Disoccupazione in calo E per le donne è record
In Emilia-Romagna continua a calare la disoccupazione , arrivata al 6,4% a metà di quest'anno: -1% rispetto al 7,4% di un anno fa. La crescita dell'occupazione riguarda entrambi i generi e tutte le ripartizioni ed è più intensa per le donne e nel Nord.


Oggi l'ex mister della Fiorentina ha a disposizione una rosa del Milan immensamente più qualitativa di quella dello scorso anno e, forte della crescita esponenziale del livello tecnico complessivo, ha provato a impostare un nuovo sistema di gioco, stavolta sì più basato sul possesso del pallone e una manovra posizionale.

Quattro gol in undici minuti... L'euforia dopo il buon inizio di stagione si è spenta nel giro di 90'. Qualcosa di positivo c'è stato anche durante la partita. "Si risolve con il tempo, il lavoro e un pizzico di umiltà in più". C'è da rimboccarsi le maniche, dobbiamo analizzare bene gli errori e dobbiamo andare avanti con più convinzione. Sicuramente l'ultimo è quello tattico, perché non credo molto nel modulo. Il passaggio al 3-5-2 per coprire la difesa, esaltare le doti di Bonucci e recuperare un talento come Romagnoli, non è più procrastinabile. Abbiamo subito le ripartenze e la qualità delle giocate. Dipende dal terzo calciatore a centrocampo. La discriminante in mezzo al campo, assodata la presenza di Biglia e Kessié, sarà la posizione di uno tra Bonaventura e Çalhanoğlu; con l'italiano più adattabile al ruolo di mezzala sulla linea dei centrocampisti ed il turco di passaporto tedesco che preferisce la posizione di "trequartista" tra le due linee. Adesso sto cercando di capire la sconfitta. Dobbiamo imparare a cambiare anche in corsa, a tre dietro abbiamo già giocato.

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