Inter, pochi cambi e la speranza Dalbert in vista di Crotone

LaPresse  Francesco Mazzitello

LaPresse Francesco Mazzitello

"Affrontiamo una squadra fortissima, che secondo me quest'anno sarà la vera antagonista di Juventus e Napoli per lo scudetto - ha dichiarato l'allenatore rossoblù - Contro l'Inter dobbiamo essere coraggiosi e pratici, cercando di strappare i punti anche a una grande così". Io dovrei preoccuparmi se non creassimo occasioni, invece riusciamo a creare opportunità. Bisogna costruire pian piano, gli attaccanti diventeranno bravi strada facendo.

Davide Nicola insiste sul 4-4-2 con il quale lo scorso anno ha raggiunto la salvezza: la buona notizia è che torna Tonev (disponibile per la panchina) ma non ci sarà Nalini e anche Izco è al momento in forse. A Verona avremmo dovuto fare meglio, così come a Cagliari dove il pareggio era alla nostra portata.

Champions, senza Mertens non c'è il Napoli. Hamsik, non è meglio riposare?
Il futuro rimane roseo: "Marek ha chiuso la stagione scorsa con problemi fisici ma poi si è riposato". Lo slovacco, che è ad un solo gol da Maradona , sembra non essere più quello di qualche stagione fa.


Dopo la partita contro l'Inter ci sarà il turno infrasettimanale, previsto quindi qualche cambio: "Non siamo integralisti nel modo di giocare". In difesa Faraoni dovrebbe essere schierato come terzino destro; dall'altra parte favorito Martella ma occhio alla possibilità di vedere subito Pavlovic, con Ceccherini e Leandro Cabrera che come sempre saranno i centrali a protezione di Cordaz. La scorsa stagione fu impresa della squadra di Nicola che sconfisse 2a1 i nerazzurri con Falcinelli mattatore, ma quest'anno la storia è ben diversa. "Il nuovo arrivato Romero ha fatto solo due allenamenti con la squadra e deve abituarsi a questo nuovo calcio".

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