Eurobasket 2017: la Serbia elimina l'Italia ai quarti di finale

Bogdan Bogdanovic

Bogdan Bogdanovic

Difficile dargli torto. Visto che il calendario della pallacanestro europea cambierà e gli Europei diventeranno quadriennali (prossima edizione nel 2021), con gli ancora più ingiocabili Mondiali nell'altro anno dispari del quadriennio, a Istanbul di questa generazione di nati fra il 1985 e il 1988 (mettiamoci anche il 1985 Cusin e il 1986 Cinciarini) si è probabilmente visto l'ultimo malinconico urrah. Due anni fa fu la Lituania ad infrangere i sogni di gloria degli azzurri, stasera è stata una solidissima Serbia. Il primo quarto si chiude sul 17-18 in favore della Serbia.

L'Italia ha retto soltanto un tempo e ha cominciato molto bene una partita che ha stentato a decollare. La Serbia ha mani fredde, poi si sblocca Bogdanovic, che riporta i suoi a contatto. Purtroppo, però, sono stati gli altri a vincere.

Prodi dice che lo stop allo ius soli è un calcolo sbagliato
Ai ministri che chiedono lodevolmente di accelerare, suggerisco di lavorare più rapidamente per sciogliere il nodo fiducia . Il fatto è che il titolare dei Trasporti tocca un tasto dolente dentro al Pd.


Quando arriva una mini reazione con le seconde linee, l'arbitro giapponese Takaki Kato fischia un fallo tecnico alla panchina che ci toglie il possibile posssesso del - 6.

La ripresa testimonia che l'Italia ha gettato la spugna: Lucic e Marjanovic ci scappano via per il 54-40. Djordjevic ingabbia Belinelli (18 punti, ma 2/11 da 3) che viene costretto a mettere palla per terra e penetrare. Il centro dei serbi non conosce ostacoli: le sue lunghe leve arrivano su tutti i palloni che siano essi rimbalzi o palloni sporchi, i suoi blocchi aprono praterie per le penetrazioni, sotto canestro fa la voce grossa contro tutti gli azzurri (anche raddoppiato) e nel peggiore dei casi va in lunetta con il 100% delle realizzazioni (16/16 di squadra). I serbi però ne hanno di più, lo dimostrano Macvan e Bogdanovic. Si entra nell'ultimo periodo sul 59-48 per i serbi. Un risultato che rispecchia le aspettative di una rassegna cominciata sotto la cattiva stella dell'infortunio di Gallinari e chiusa dalla forza e fisicità di una Serbia trascinata da Bogdanovic (22 punti, 6 rimbalzi e 4 assist). Gli ultimi minuti servono solo a riempire i tabellini. Finisce 83-67, la Serbia sfiderà in semifinale la Russia mentre per l'Italia si apre il nuovo ciclo guidato da Meo Sacchetti. L'Italia chiude l'Europeo comunque a testa alta.

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