Milan, Montella: "Sarà una gara di transizione, diversa dall'Italia"

Dalla parte di Bonucci tornerà grande con il Milan mancherà alla Juventus

Dalla parte di Bonucci tornerà grande con il Milan mancherà alla Juventus

Lazio. "Una brutta sconfitta che dobbiamo accantonare. Come per Kalinic e Romagnoli non devo pensare a breve termine, abbiamo altre 6 partite in venti giorni dunque non si può giocare sempre". Niente allenamento a Vienna?

- A Roma, calo fisico di Kessie? "Spero di poter continuare così, ogni sette partite una sconfitta vorrebbe dire secondo posto". Le critiche piovute sul suo capo restano frettolose: il calciatore c'è, altroché se non c'è. "Nel 3-5-2 può giocare interno o nei due davanti", spiega l'allenatore concludendo: "Il primo obiettivo è superare il turno, possibilmente da primi in classifica, poi penseremo al resto".

Bonaventura. "Ci dà imprevedibilità, ma sta crescendo di condizione". "Rientrare in Europa è importante, è la casa del Milan e va onorata al massimo". Diciamo che i toni sono stati diversi da quanto successo nello spogliatoio di Cardiff con Allegri.

Salerno: auto De Luca investe motorino, ragazza in ospedale
E' bastato pochissimo per l'incidente: lo scooter scuro si ribalta, la ragazza finisce a terra. Alla guida della macchina pare vi fosse un ufficiale di polizia.


Riguardo al modulo Montella conferma il passaggio alla difesa a 3: "Sono convinto di avere giocatori che mi danno più possibilità tattiche". Possono scambiarsi di ruolo e credo possa essere difficile a livello difensivo per noi. Domani non saremo quelli di domenica: bisogna dare subito una risposta, soprattutto dal punto di vista caratteriale. E poi quell'attacco improvvisamente imprevedibile, grazie al già citato turco, ad un Andrè Silva cecchino come non mai ed innescato anche più delle tre occasioni tramutate in gol e ad un Kalinic che, come al solito nella sua carriera, ha svolto il lavoro più sporco e all'apparenza più nascosto ma non per questo meno utile.

Il diamante grezzo si taglia da solo: basta farlo giocare e André Silva la butta dentro. Parola di Vincenzo Montella pronto a tornare in campo, iniziare l'avventura europea in casa dell'Austria Vienna, in uno stadio, l'Ernst Happel Stadion (ex Prater Stadion), che rievoca grandi emozioni nei cuori rossoneri nel bene come nel male con due finali di Coppa Campioni: vinta nel 1990 e persa nel 1995 (contro l'Ajax). Segui le dichiarazioni su Tmw.

Latest News