Salvini, da Pontida parte la lunga marcia per il Governo

Salvini, da Pontida parte la lunga marcia per il Governo

Salvini, da Pontida parte la lunga marcia per il Governo

"Da oggi parte la lunga marcia della Lega Nord per cambiare il Paese", così il segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini, è intervenuto oggi dalla grande e tradizionale manifestazione del Carroccio in corso a Pontida, in provincia di Bergamo. "Andremo avanti anche senza soldi, chiederemo aiuto agli italiani, ma l'anno prossimo - ha aggiunto - saremo a Pontida con una Lega e un centrodestra al governo, con l'Italia che riparte nel nome del lavoro, della sicurezza e soprattutto della democrazia".

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In campo Suso , schierato da seconda punta , a gravitare attorno all'attaccante centrale . Abbiamo fatto 7 partite con 6 vittorie, di cui una sofferta, come ce ne saranno tante.


Domenica l'iniziale scaletta prevista per il raduno (gli interventi dopo le 10.30) verrà cambiata in base alle nuove esigenze: sarà il tema del sequestro preventivo dei conti del Carroccio a dominare gli interventi, poi il via al conto alla rovescia per il referendum del 22 ottobre sull'autonomia di Lombardia e Veneto. "Qualche giudice vuole fermare un partito, magari rispondendo agli ordini di qualcun altro". Il suo nome non compare nel programma ufficiale, dove invece ci sono quelli dei governatori Roberto Maroni e Luca Zaia e persino quello del forzista Giovanni Toti (primo esponente di un partito italiano a essere invitato sul palco del raduno leghista), che parleranno di autonomia. Quanto a Silvio Berlusconi, "non l'ho sentito, ma in questi giorni ho parlato poco al telefono", aggiunge. Lo ha detto Salvini, intervenendo al raduno di Pontida. A Pontida edizione 2017 - la prima nella storia senza Umberto Bossi sul palco - la parola d'ordine è restaurazione. "Mi dispiace che Bossi non parlerà a Pontida perché Pontida è Bossi". La Lega ha una sola voce. "Anche perché le entrate del partito, come documentano i loro difensori, sono in calo". Di certo l'attuale segretario intende ricevere da Pontida un mandato pieno. "Questa è l'ultima Pontida che faremo all'opposizione". Sul palco allestito nella cittadina permangono il manifesto in cui campeggia il 'SI' a favore del referendum e il cartello 'Salvini premier' ma sotto è stato aggiunto anche ul striscione 'Forza Lega'. "Democraticamente arriveremo al Governo". Ma una cosa (oltre al fatto di "non aver paura" della competizione con Luigi Di Maio e Matteo Renzi) è certa: "Domani parlerò più con il cuore che con la testa", ha promesso ai giovani padani che intonavano "rossi di merda" all'indirizzo dei magistrati di Genova.

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