M5S: è Luigi Di Maio il candidato premier

M5s Di Maio candidato premier e tregua con Fico

M5S: è Luigi Di Maio il candidato premier

Luigi Di Maio ha vinto le primarie online del Movimento 5 Stelle.

Ma se la maggior parte dei "Grillini" esulta prima per la vittoria di Di Maio e poi per l'annuncio della prossima paternità dell'altro leader carismatico del M5S, Alessandro Di Battista, c'è chi come Morra non si esime dal far notare che sono stati traditi gli ideali alla base della fondazione: "E' corso un tentativo di conciliazione, poi trarremo le conseguenze", evidenziando come il dissidio sia stato solamente accantonato quindi aggiunge: "Se sarà solo iter primus pares, ce lo devono dire". Anche per la Raggi, dunque sulla scia del suo ispiratore Grillo, è la cattiva stampa a non saper raccontare. Così, giusto per far finta che si è trattata di una contesa. "Perché sapete benissimo che se andiamo a governare - ha rimarcato- nel nostro programma c'è l'abolizione dell'ordine dei giornalisti e dei finanziamenti diretti e indiretti ai giornali". "Io ci sono perché non ne posso uscire, ce l'ho dentro come il Dna". Non sono mancati momenti di tensione, a partire dalle affermazioni di un hacker, smentite seccamente da Grillo, che ha dichiarato di aver votato una decina di volte sull'ormai famosa piattaforma Rousseau, stesso nome del villaggio in cui è stato organizzato l'happening, blindatissimo peraltro: ogni visitatore è stato controllato all'ingresso, tramite metal detector, nonché schedato mediante un braccialetto con codice a barre. "Un certo Luigi Di Maio ha preso 30.936 voti", lo ha incoronato con una battuta Beppe Grillo sul palco della kermesse pentastellata di Rimini. Il golden boy del M5S ha poi ringraziato Beppe Grillo definendolo "un patriota" e Davide Casaleggio che "sta proseguendo il sogno di suo padre". "Formeremo una squadra di governo di cui essere orgogliosi".

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Giulia De Lellis e la gaffe sui figli delle coppie gaySecondo me i figli dei gay saranno per la maggior parte gay. Poi lui è andato sul trono, lei è scesa e lui l'ha scelta alla fine, è una cog.


"Non lascio il Movimento", ha detto Fico conversando con i cronisti tra gli stand della kermesse. La risposta arrivera' domani dal palco dei 5 Stelle quando sara' rivelato il numero dei votanti che accompagnera' la celebrazione del candidato premier pentastellato. Di Maio, scrive il quotidiano diretto da Marco Travaglio ha promesso che, contro la burocrazia, il governo 5 stelle non produrrà nuove leggi: "Lo Stato vicino non è solo uno stato che fa nuove leggi". Una scelta che conferma il gelo tra i vertici M5S e Fico.

Ha brigato e forcato affinché nel ruolo di candidato premier (senza senso in un sistema proporzionale) venga eletto il suo fedele scudiero Giggino Di Maio. "Ma va bene così".

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