Milano, uccide il coinquilino a coltellate: avevano litigato per il pagamento dell'affitto

Ucciso da coinquilino a Milano

Milano, uccide conquilino e confessa

Un uomo di 45 anni è stato ucciso a coltellate nella tarda serata di venerdì in uno stabile di viale Boezio, a Milano, in zona Fiera.

La Polizia ha arrestato il responsabile nei pressi del luogo del delitto. Ha raccontato agli investigatori di aver accoltellato il coinquilino al termine di una lite scoppiata per motivi economici. Ha precedenti per detenzione di droga, furto e resistenza. Soldi che il 26enne si rifiutava di pagare perché aveva trascorso quel periodo in vacanza a Taranto, dove ha moglie e un figlio. Le discussioni sarebbero andate avanti per giorni e ieri, verso le 23,30, la situazione è degenerata. È morto poco dopo l'arrivo all'ospedale Sacco. Calasso ha preso un coltello e ha colpito più volte la vittima all'addome e al collo.

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L'omicida è originario di Taranto, dove vive la moglie, e lavorava come montatore di stand per le fiere. Nella stanza della vittima sono state trovate delle serre con piante di marijuana.

L'assassino è stato arrestato verso mezzanotte. Accorsi aveva precedenti per detenzione di droga, rissa, atti persecutori, incendio doloso, detenzione di armi. I due dividevano l'appartamento con un'altra persona, un 25enne italiano che non ha assistito all'omicidio: in casa erano in tre e si dividevano la somma di mille euro circa di affitto. Il terzo coinquilino, di 25 anni, era in un'altra stanza al momento dell'aggressione e per questo è stato ascoltato come testimone.

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