Operazione contro la 'ndrangheta: arrestato anche il sindaco di Seregno

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Personaggio chiave dei rapporti fra 'ndrangheta e politica sarebbe un imprenditore edile seregnese il quale, allacciando relazioni con alcune personalità politiche locali, avrebbe instaurato una rete di frequentazioni e rapporti, con scambi reciproci di favori con numerosi esponenti della criminalità organizzata.

I carabinieri del Comando provinciale di Milano hanno seguito dalle prime luci dell'alba una serie di arresti nelle province di Monza, Milano, Pavia, Como e Reggio Calabria nell'ambito di un'inchiesta su infiltrazioni della 'ndrangheta nel mondo dell'imprenditoria e della politica in Lombardia.

Si tratta di 21 provvedimenti di custodia in carcere, 3 agli arresti domiciliari e 3 misure interdittive della sospensione dall'esercizio di un pubblico ufficio o servizio.

Le 27 persone colpite dalle misure cautelari sono accusate a vario titolo di associazione di tipo mafioso, estorsione, detenzione e porto abusivo di armi, lesioni, danneggiamento (tutti aggravati dal metodo mafioso), associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, corruzione per atti contrari ai doveri di ufficio, abuso d'ufficio, rivelazione e utilizzazione di segreto d'ufficio e favoreggiamento personale. In cambio, il primo cittadino di Seregno lo avrebbe favorito attraverso una convenzione per la costruzione di un supermercato nel territorio comunale.

Concorsi truccati e favori per spartirsi le cattedre, arrestati sette docenti universitari
Ci sono anche docenti indagati per i quali il gip ha rigettato la richiesta di misure cautelari. Questa mattina sono scattate anche 150 perquisizioni in uffici e abitazioni.


Sono stati quindi identificati i vertici che si trovavano a Limbiate (Monza e Brianza) e individuato un traffico di cocaina.

L'inchiesta è partita nel 2015 a opera dei PM di Monza Salvatore Bellomo, Giulia Rizzo e del Procuratore della Repubblica di Monza Luisa Zanetti e dei Pm della DIA Alessandra Dolci, Sara Ombra e Ilda Boccasini, ed è una costola dell'indagine "Infinito" che nel 2010 aveva colpito duramente le Locali (cioè la struttura di coordinamento) 'ndranghetiste in Lombardia.

Secondo gli inquirenti i presunti esponenti della 'ndrangheta arrestati stamani erano dediti al traffico di droga e alle estorsioni. Per la sua elezione Lega e Forza Italia si sono compattate per sostenerlo.

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