Gli Npl sono una mina vagante nelle banche

PHILIPPE HUGUEN via Getty Images

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La prima riguarda i tempi, che sono un po' poi' troppo accelerati, e tali da non consentire alle banche interessate una gestione non traumatica del problema. Il rapporto delle banche con i "clienti", cittadini, famiglie, imprese, concessione dei crediti, è tema all'ordine del giorno delle cronache economiche e non solo. Ovviamente in questo caso saranno penalizzate le banche che hanno classificato peggio i crediti in bonis e dall'esterno e' difficile quantificarlo, ma viene facile pensare che siano quelle con i piu' bassi livelli di copertura e con i piu' alti livelli di Npe ratio lordo e che hanno sviluppato con piu' ritardo adeguati modelli di erogazione di nuovo credito (ma e' ormai qualche anno che tutti i gruppi sono molto piu' attenti)'. Le misure rappresentano un incentivo ad accelerare la vendita degli Npl e riducono l'interesse delle banche a prestare denaro senza garanzie. Ci sarà da considerare l'accantonamento integrale dei crediti deteriorati non garantiti in 2 anni e quelli garantiti in 7. Si tratta di norme con effetti "chiaramente pro-ciclici" in quanto i prestiti si ridurranno "quando il contesto macroeconomico si deteriora", verranno chieste "più garanzie" e verrà prestato meno "ai clienti in difficoltà". Il governo è stato avvertito dei rischi delle nuove norme sugli Npl.

Brusco scivolone per le banche a Piazza Affari, con il doppio effetto del contagio spagnolo e delle nuove regole sui crediti deteriorati della Bce. Nello specifico sono oggetto del documento tutte le nuove esposizioni il cui status verrà cambiato da performing a non performing a partire dal 1 gennaio 2018 "indipendentemente da come erano classificate in precedenza". Per realizzare questo obbiettivo è importante costruire le giuste alleanze capaci di aver attenzione alle specificità dei diversi paesi. In teoria è così, ma solo in teoria.

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Giulia non si è scusata , accusando invece Alfonso e parte del pubblico di averle messo in bocca parole mai pronunciate. Signorini si è dibattuto in un monologo di 15 minuti contro l'omofobia e la De Lellis ha detto la sua sulla questione.


Il presidente dell'Abi (Associazione bancaria italiana) Patuelli, in un forum organizzato dall'Ansa, ha definito un macigno queste nuove regole imposte dalla Bce. E' quanto emerge dai verbali della riunione del 6-7 settembre, pubblicati oggi da Francoforte, nella quale i governatori hanno anche espresso preoccupazione per la forza dell'euro giungendo alla conclusione che questa richiede un monitoraggio. "Il provvedimento della Bce contiene una serie di previsioni e di automatismi che, se confermati, avrebbero un impatto di grande rilievo sui requisiti patrimoniali delle banche, imponendo loro nuovi e onerosi accantonamenti e anche sul mondo delle imprese con una ulteriore, ingiustificata, stretta nell'offerta di credito".

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