Maxi blitz a Napoli: truffe agli anziani, arrestati finti poliziotti e avvocati

Condividi Facebook     	twitter                    	Venerdì 6 Ottobre 2017                    
       a cura della redazione

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Il blitz vede impegnati i poliziotti della Squadra Mobile di Frosinone e i carabinieri del NORM della Compagnia frusinate.

Una centrale delle truffe ai danni degli anziani è stata scoperta a Napoli. I malviventi agivano in tutta Italia. La chiamata proseguiva con la richiesta di denaro necessario a risarcire il danno causato dal finto incidente stradale. Quando la vittima abboccava allo stratagemma, cedendo alla paura nata dalla messinscena e allo stesso tempo confortata dall'autorevolezza dimostrata dall'interlocutore, il malvivente concludeva la conversazione indicando una persona che sarebbe passata dalla sua abitazione a ritirare il risarcimento, che poteva assumere anche la forma di gioielli e preziosi.

L'abilità nei raggiri era tale che i truffatori si dimostravano in grado anche di carpire, durante il colloquio telefonico, le informazioni, nome del familiare e altri dettagli, che poi utilizzavano per rafforzare la loro credibilità verso la malcapitata vittima. In primis si recavano immediatamente nei compro oro della zona per liberarsi della refurtiva e monetizzare. Inoltre, nel tentativo di non lasciare tracce, i criminali cambiavano continuamente sim card e telefonini utilizzati per mettere a segno le varie truffe.

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Nessuna zona d´Italia era immune alle truffe. In soli 6 mesi di indagini tecniche sono state ricostruite 66 truffe tra consumate e tentate, che costituiscono altrettanti capi di imputazione a carico dei 13 indagati.

Si tratta di un 21enne che risulta indagato per concorso in truffa, commessa il 28 giugno 2016, e due tentativi di truffa, perpetrate il successivo 29 giugno ed il 5 luglio 2016, ai danni di una 87enne di Bellizzi, con lo stesso modus operandi.

Sono 12 le persone finite al centro dell'ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip del Tribunale di Frosinone su richiesta del pm che ha coordinato le indagini condotte da polizia e carabinieri. La Campania e le isole erano praticamente le uniche regioni dove non operavano.

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