Militari sudcoreani sarebbero pronti ad un'operazione contro Nord Corea per agenzia Yonhap

Militari sudcoreani sarebbero pronti ad un'operazione contro Nord Corea per agenzia Yonhap

Militari sudcoreani sarebbero pronti ad un'operazione contro Nord Corea per agenzia Yonhap

Kim Jong-un, il dittatore nordcoreano, ha voluto promuovere la sorella Kim Yo-jong e l'ha nominata membro supplente del Politburo, il potente ente decisionale del Paese nordcoreano. "Spiacente, ma solo una cosa funzionerà!".

"Per difendere la sovranità della Corea del Nord dalle minacce nucleari degli Stati Uniti stiamo sviluppando un prezioso programma di armi atomiche".

Quanto alle imprese americane coinvolte indirettamente, come destinatarie finali dei prodotti importati, hanno risposto all'inchiesta assicurando che fanno di tutto affinché vengano rispettati i diritti umani e condizioni di lavoro corrette e così si aspettano che facciano i loro partner.

Con queste parole si conferma un'indole apparentemente aggressiva, oltre che una sorta di strategia di comunicazione alla base del comportamento aggressivo di Kim: il dittatore vuole spaventare senza in realtà fare del male.

F1, Marchionne: "La stagione Ferrari non è persa"
Sono sicuro che se non avessimo avuto problemi come quelli nelle ultime tre gare, stamattina avremmo fatto un discorso diverso. Sergio Marchionne continua: "La stagione della Ferrari in Formula 1 non è persa, c'è ancora tempo per rifarsi ".


Leggi anche: Se scoppiasse la guerra tra Corea del Nord e Usa che conflitto sarebbe? Da tempo infatti si era conquistata un posto al sole grazie alla vice-reggenza del potente dipartimento di propaganda ed agitazione del Partito dei lavoratori, organismo che presiede alla messa in forma di tutte le comunicazioni e i messaggi ideologici del regime.

Alla fine di settembre i media sudcoreani avevano riferito che la Corea del Nord aveva portato fuori da una fabbrica militare della capitale Pyongyang alcuni missili balistici intercontinentali, ipotizzando che fosse un segnale dei preparativi per il test di una testata termonucleare nell'Oceano Pacifico. L'Ufficio presidenziale ha fatto sapere di tenere d'occhio la ricorrenza di martedì non escludendo "la possibilità di altre provocazioni", ha spiegato un funzionario citato dall'agenzia Yonhap, per il quale se il Nord decidesse di agire "Seul risponderebbe con fermezza in stretto coordinamento con gli Stati Uniti e la comunità internazionale". "Gli accordi fatti e l'enorme ammontare di denaro speso non sono serviti a niente" ha continuato il presidente.

Parlando alla riunione plenaria del comitato centrale del partito dei lavoratori della Corea del Nord il leader di Pyongyang ha anche assicurato che l'economia nazionale, nonostante le sanzioni, "è in crescita".

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