Trump pronto a ritirare piano di Obama su cambiamento climatico

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Clima, Trump cancella Obama sulle emissioni inquinanti: “Finita la guerra del carbone”

Scott Pruitt: "La guerra contro il carbone è finita". Pruitt ha preannunciato il via libera a una proposta per abrogare il Clean Power Plan, il piano voluto da Obama per limitare le emissioni di anidride carbonica delle centrali elettriche a carbone.Pruitt ha poi aggiunto che il presidente Trump ha dimostrato un incredibile coraggio decidendo la rinuncia all'accordo di Parigi sul clima: "Era sbagliato per l'America e il presidente ha messo l'America al primo posto". Oggi Trump deve pagare la sua cambiale elettorale.

Questo articolo ha ricevuto commenti! Pruitt per esempio parlava da Hazard (era presente anche il leader della maggioranza al Senato Mitch McConnell), la città di "High Sheriff of Hazard" di Tom Paxton, cinquemila anime attorno alle miniere di carbone, una popolazione composta per oltre il 92 per cento da bianchi. Gli impianti sono i maggiori produttori dei gas serra, principali responsabili secondo gli esperti del cambiamento climatico.

Travolta dal carico di un camion Muore una 52enne nel Messinese
Il camion, che a quanto pare trasportava un oggetto con un gancio sporgente, avrebbe urtato anche un'auto in sosta. Nella mattina di oggi, 10 ottobre, un incidente mortale ha travolto una donna lungo la Strada Statale 113 .


Per il capo dell'Agenzia per la protezione dell'ambiente, il regolamento introdotto da Obama nel 2015 era "illegale" e "definiva vincitori e perdenti" nella competizione per produrre energia elettrica negli Usa. Stando alle anticipazioni del quotidiano, nel testo preparato dall'Epa si calcola che il mancato rispetto delle limitazioni sulle emissioni consentirebbe agli Usa di risparmiare 33 miliardi di dollari.

L'amministrazione Trump continua così a lavorare sulle direttrici tracciate dal tycoon nella sua corsa verso la Casa Bianca. Fa la lista dei punti chiave e ribadisce così la stretta promessa sull'immigrazione: dal muro al confine con il Messico, alla regolamentazione del flusso di arrivi legali rivedendo alcuni punti del sistema di rilascio della 'carta verde', fino ad eliminare quegli 'strappi' al confine che consentono l'ingresso di minori in fuga da caos e violenza di paesi dell'America Centrale. Stando a fonti dell'amministrazione, Trump dovrebbe chiedere un intervento su quelle che definisce scappatoie che incoraggiano genitori di Guatemala, El Salvador, Honduras, a mandare i propri figli illegalmente negli Stati Uniti dove molti si "mimetizzano" nelle comunià locali e restano nel Paese come immigrati illegali, senza documenti.

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