Scuole medie, i ragazzi non possono tornare a casa da soli

Alle scuole medie non si torna a casa da soli

Alternanza Scuola Lavoro: progetto e piano di miglioramento. Iscriviti alla diretta gratuita del 12 ottobre

Si tratta della regolamentazione dell'uscita da scuola degli alunni delle scuole primarie e delle secondarie di primo grado.

La circolare arriva dopo una sentenza della Corte di Cassazione che, lo scorso maggio, ha condannato la scuola e il Miur (Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca) per la morte di uno studente che, quindici anni fa, è finito sotto uno scuolabus. Il bando, che fa parte del progetto "Orientamento al lavoro e alle professioni", è stato presentato questo pomeriggio in occasione dell'Alternanza Day, l'iniziativa promossa da Unioncamere nazionale, con l'obiettivo di far incontrare scuole, imprese, associazioni imprenditoriali e mondo del non profit. "I progetti di alternanza - spiega Bartolomeo Intranò, studente del Socrate - mettono in competizione tra loro gli studenti e i professori, ci insegnano già a scuola che sopravvivono i più forti e tutti gli altri sono destinati ad essere esclusi". Il richiamo è al Codice penale, secondo il quale per i minori di 14 anni è prevista una "presunzione assoluta di incapacità" e dunque "chiunque abbandona una persona minore di anni 14 della quale abbia la custodia o debba avere cura, è punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni". Perché ora, neanche coloro che fino ad oggi avevano firmato una liberatoria per autorizzare gli insegnanti a lasciar tornare da casa da soli i propri figli, sono esclusi dalla nuova regola. Ci sono scuole che hanno fatto firmare ai genitori un modulo che indichi le capacità di autonomia dei propri figli, cosicché siano loro a determinare se potranno uscire o meno da soli, e ci sono dirigenti scolastici che accompagnano personalmente i ragazzi alla fermata dell'autobus.

Cancellate le croci dalle foto alla Lidl di Camporosso: "Urtano sensibilità religiosa"
E ha minacciato azioni legali ai piani alti della multinazionale del discount , presente nel Belpaese da un quarto di secolo. Più che design si tratta di una colpo di spugna. " Un affronto non solo ai fedeli, ma a tutti i cittadini della Liguria .


Daniele Novara, famoso pedagogista interpellato più e più volte dal Corriere della Sera per le questioni riguardanti i minorenni, ha commentato: Un'idea balzana dettata dalla paura, dalla mancanza di responsabilità pedagogica e dalla burocratizzazione della scuola. Il traffico - precisa l'esperto - è fortemente aumentato e basta uno sguardo alle statistiche per vedere la crescita di reati nei confronti dei ragazzi. "Non è protezione, ma solo paura", ha aggiunto. In Italia solo il 30% dei ragazzini torna a casa da solo.

I favorevoli alla circolare parlano invece di una misura più che giusta per proteggere i ragazzi dai pericoli e dai malintenzionati che possono incontrare per strada, soprattutto in una età delicata come quella della preadolescenza.

Latest News