Chiellini, con Sporting è 16mo di finale

Chiellini 12 anni bianconero

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La crisi della Juve?

Giorgio Chiellini ha parlato in conferenza stampa prima dello Sporting: "Non bisogna fare drammi". "Il nostro cammino in campionato è in linea con le nostre ambizioni". Dovevamo metterci qualcosa in più. C'è spazio, poi, per un aneddoto legato all'esordio in bianconero: "Come capita a tutti i giovani che arrivano alla Juventus c'è voluto un po' di tempo per entrare in una squadra di campioni".

Ai microfoni di Premium Calcio ecco il difensore juventino. Dobbiamo volere di più il risultato, altre cose come il modulo non c'entrano.

"Non c'è niente di difficile da risolvere". Bisogna ritrovare nuovi equilibri e ci vuole il giusto tempo.

Un giudizio sullo Sporting Lisbona? Lo Sporting è una squadra molto più brava di quella quarta fascia che occupava ai sorteggi, è esperta con un allenatore tattico, molto bravo e con giocatori tecnici ed esperti. La sconfitta con il Barcellona ha ridotto le possibilità di passaggio al primo posto nel girone.

Ventenne scomparsa in bosco della droga
La giovane è poi stata identificata dai Carabinieri di Saronno e del Nucleo Investigativo di Varese . La ventenne di Gallarate è stata rinvenuta in un autogrill a Castronno .


Cos'è cambiato oggi rispetto al passato? Ci vuole pazienza, il nostro obiettivo è arrivare ad essere al punto giusto a marzo. "Fare tre punti sarà fondamentale". Abbiamo fatto un buon inizio di stagione, il passo falso di sabato non ci pregiudica. Due anni fa abbiamo fatto peggio. In palio ci sono già gli ottavi di finale di Champions League. "Noi vogliamo arrivare lì perché siamo noi che dobbiamo decidere le sorti del campionato".

Sfida decisiva per il cammino europeo della Juventus serve concentrazione? . E' che certe volte ci sembra tutto troppo facile, ma non è presunzione. Appena allenti un attimo, appena cancelli quella sana paura, rischi con tutti.

Perché la Juve subisce gol? È merito della squadra, è questione di equilibri sottili e dobbiamo migliorarci.

"Non ne ho mai parlato perché sono in famiglia qui". Basteranno 5′ per me, ora penso al campo.

"Leonardo? E" tranquillo, tra virgolette. "Facciamo il tifo per lui come persona perché il rapporto è ottimo, ovviamente spero che il Milan arrivi dietro di noi, ma sono sicuro che Leo tornerà ai livelli degli ultimi anni". C'è un momento particolare che il difensore ricorda con particolare affetto, ovvero quello del primo scudetto che ha aperto poi al ciclo vincente Conte-Allegri: "Le emozioni che ho provato a Trieste sono paragonabili soltanto alla vittoria che abbiamo lasciato a Berlino e Cardiff".

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