Trapianto record: un solo donatore salva la vita a nove persone

Morta a 46 anni, trapiantati gli organi Un donatore salva la vita a 9 persone

Trapianto da record a Torino: una donna morta ha donato i suoi organi a 9 persone diverse, tra cui un bambino

La generosità di un solo donatore, una donna di 48 anni stroncata da un'emorragia cerebrale all'ospedale di Novara, ha salvato la vita a nove persone. Una maratona chirurgica su più sale operatorie, con ben cinque trapianti effettuati alle Molinette di Torino. Più raramente si aggiungono cuore e polmoni, arrivando a un massimo di sei beneficiari.

Solitamente, spiegano i medici della Città della Salute, quando c'è una donazione di organi o tessuti da un donatore morto, a beneficiarne sono due pazienti che ricevono i reni e uno che riceve il fegato. Ecco perché quanto è capitato ieri è davvero particolare. Così persone diverse si sono ritrovate unite da un destino comune.

"Non posso questa volta non ricordare, parlando di dono, una persona che è stata in questo un autentico riferimento: Federico Finozzi di Casciana Terme, presidente regionale AIDO _ dice l'Assessora alle Politiche Sociali Valentina Bertini, _ scomparso recentemente, a soli 42 anni, vissuto per molti anni e diventato anche campione mondiale di nuoto e padre, grazie a un trapianto di fegato e testimone di rara intensità della bellezza e dell'importanza della cultura del dono". I polmoni sono andati ad un uomo di 62 anni residente in Sardegna e affetto da fibrosi polmonare, quello sinistro, e quello destro a una donna di 54 anni, anche lei sarda, affetta da bronco-pneumopatia polmonare cronica ostruttiva. Il rene sinistro è andato a una donna nigeriana di 47 anni, residente in Piemonte, in dialisi a causa di una nefrosclerosi ipertensiva mentre quello destro a un siciliano di 47 anni, al secondo trapianto per la perdita di funzione di un precedente organo ricevuto.

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E questo anche per agevolarne l'inserimento e l'integrazione in un tessuto sociale non completamente sconosciuto. Nonostante l'enorme passo in avanti, c'è chi si è tirato indietro .


Le due cornee sono state invece mandate alla Banca delle cornee, che provvederà ad assegnarle a due pazienti in attesa.

Il trapianto del lobo sinistro del fegato è stato realizzato presso il centro trapianti epatici dell'ospedale di Bergamo, mentre il trapianto del rene destro è avvenuto al centro trapianti di rene dell'ospedale di Novara. In più, l'equipe chirurgica dei trapianti di fegato è riuscita ad eseguire contemporaneamente un prelievo di fegato a un donatore deceduto a Perugia: l'uomo aveva 83 anni e il suo fegato è stato trapiantato a Torino su un ricevente di 57 anni, affetto da cirrosi epatica.

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