Nicchi a Montella: La carriera ce la giochiamo tutti

LaPresse  Spada

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"La VAR non mi fa perdere il sorriso, ma mi sta facendo perdere la pazienza". È una garanzia per tutti ed è uno strumento di giustezza, tutti hanno capito che è utile. Ai microfoni di Radio Anch'io lo Sport, il presidente Aia, Marcello Nicchi, non ci sta: "Io non rispondo a Montella in senso lato, dico soltanto che anche lui si dovrà adeguare a questa nuova forma di calcio".

E' esplosa ieri, al termine di Milan Genoa, la rabbia del tecnico rossonero Vincenzo Montella contro l'utilizzo, a suo dire, spropositato del VAR. Il nuovo sistema di supporto video a sostegno delle decisioni arbitrali non piace molto al tecnico napoletano che ieri, dopo la partita contro il Genoa condizionata anche da alcune scelte prese dall'arbitro Giacomelli proprio grazie al "conforto" del VAR, ha espresso giudizi non molto positivi sul suo utilizzo.

E ancora, sempre sul Var: "Siamo contenti, non tutto all'inizio può essere perfetto, ma nelle proiezioni l'errore del Var è uno su dieci interventi. Se la sua squadra girasse al 100% come auspica non sarebbe qui a commentare l'episodio, è un momento difficile e gli auguro di risolverlo velocemente". "C'è una regola e chi non la conosce se la studia, indietro non si torna".

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NOTE: espulso al 26'pt Mandzukic per doppia ammonizione; al 5'st allontanato il tecnico dell'Udinese Delneri per proteste. Nel centrocampo a due è efficace e fa gli stessi inserimenti che faceva quando si giocava a tre.


"Il mio auspicio - ha proseguito Nicchi - è che a breve, quando avremo finito di dare tutte le spiegazioni dal punto di vista del protocollo, non si parli più di VAR ma di calcio".

"Chiaro che gli arbitri non devono abusarne - ha tenuto a precisare il presidente dell'AIA - e devono continuare ad arbitrare come se non ci fosse". "La perfezione non esiste ma ci siamo vicini". "La carriera non se la gioca solo lui, ma tutti, giocatori, arbitri e allenatori". Chi non accetta l'innovazione, ha altri tipi di problemi.

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