Nanni Moretti: "Ho sconfitto un secondo tumore"

Nanni Moretti

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Il Moretti spettatore ha rivelato che "ho iniziato ad andare al cinema tardi, a quindici anni, al Nuovo Olimpia e al Farnese, e poi giocavo a pallanuoto". Il titolo del cortometraggio è Autobiografia di un uomo mascherato, ovvero di se stesso che con la testa avvolta da uno strano copricapo passeggia per le strade di Roma o accoglie il suo pubblico all'Arena estiva del Nuovo Sacher.

Incalzato dalla curiosità di Antonio Monda, il direttore artistico della manifestazione, il regista ha raccontato di quando nell'estate del 1972, finita la maturità, confessò ad un amico giornalista che invece di iscriversi all'università avrebbe provato a fare il regista e l'attore. "Non mi piacciono gli attori che si annullano completamente nelle mani dei registi". "Nel 91 Krzysztof Kieślowski mi propose di interpretare La doppia vita di Veronica, ma purtroppo un tumore me lo impedì".

Da produttore invece (e sullo schermo vengono proiettati spezzoni di Domani accadrà e Notte italiana) non ha mai cercato cloni del suo cinema.

Difficile scindere la vita privata e il suo personalissimo modo di essere nella quotidianità dalla sua professione; i due aspetti si fondono abbozzando il disegno di un regista e attore unico e inconfondibile. Poi sul posto ho incontrato David Lynch (a Roma sabato prossimo per il premio alla carriera della Festa) che mi ha detto: prima o poi ti ammazzerò. "Poi siamo giunti alla parità".

Morto investito a Villa Massoni, è un fratricidio
Sul posto è subito arrivata la polizia che ha sequestrato la villa su disposizione della procura che ha aperto un'inchiesta. Uno dei proprietari della storica villa Massoni, a Massa , è stato arrestato con l'accusa di aver ucciso il fratello .


Un grande Nanni Moretti si racconta all'Auditorium Parco della Musica durante il quinto incontro dedicato a personalità del mondo dello spettacolo e della cultura all'interno della Festa del Cinema di Roma. Quando fu premiato a Cannes per La stanza del figlio, a Moretti fu comunicato di tornare al festival di corsa senza aggiungere nient'altro. Moretti ha ripercorso i giorni in cui con Barbagallo aprì il Cinema Nuovo Sacher a Trastevere innaugurando la programmazione con Riff Raff di Ken Loach, autore di cui oggi i film non escono più in esclusiva, ma in numerose sale. A maggio abbiamo proiettato Una vitadi Brizè, un bellissimo film che non ha visto nessuno.

Il Nanni Moretti spettatore, attore, regista, esercente e soprattutto persona, è stato protagonista di una lunga chiacchierata senza peli sulla lingua resa ancor più "umana" dal racconto della recidiva di un vecchio tumore - raccontato in Caro Diario - con la necessità di sedute di radioterapia, filmate e mostrate in chiusura del suo dialogo con il pubblico nelle prime clip del corto inedito Autobiografia dell'uomo mascherato. "Detto da lui fa una certa impressione".

Prima di lasciare la sala poi ha alzato le braccia verso il cielo in segno di vittoria, quella contro la malattia, tra gli applausi della platea.

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