Dai Maio,da Sicilia onda per governo M5S

Elezioni Sicilia testa a testa tra Musumeci e Cancelleri

Dai Maio,da Sicilia onda per governo M5S

In base ai dati Istat (percorso: "Popolazione e famiglie", "Migrazioni", "Emigrati" e "Provincia di origine") è vero che in Sicilia nel 2015 hanno cambiato residenza 97.151 persone, quasi le 100 mila citate dal deputato del M5S.

Il candidato di centrodestra Nello Musumeci verso la vittoria alle elezioni regionali in Sicilia. Il voto siciliano, spiega ai militanti Di Maio, non ci porta alla presidenza della Regione Sicilia, "ma da qui parte un'onda che tra 4 mesi ci può portare al 40%".

Quarta sconfitta a tavolino, il Modena saluta il calcio professionistico
La partita, però, non è mai iniziata e per il Modena , alla quarta rinuncia stagionale, oggi è arrivato il verdetto definitivo. Per i club che hanno conquistato i tre punti con il Modena , sul campo come a tavolino, sarà come non aver giocato.


Il voto del M5S appare più forte nelle province più eminentemente rurali e nella Sicilia più abbandonata a se stessa in quanto a lavoro e infrastrutture, oppure delusa dal regresso industriale, come a Siracusa. Un risultato deludente, riconosciuto anche dallo stato maggiore del Nazareno, che ha allargato il solco che separa il partito di Renzi dai fuoriusciti di Mdp e che apre ad una resa dei conti interna che si annuncia particolarmente dura. In effetti è il segretario Pd quello che ha incassato il colpo più duro: la sua candidatura a premier, per le politiche di primavera, ha forse preso la ferita definitiva. Il Movimento 5 Stelle straccia tutti essendo accredito al 27,2% dei consensi (molto meno, comunque, rispetto ai voti del candidato governatore): è il primo partito dell'Isola ma non sufficiente per la vittoria finale perchè i grillini hanno scelto di non fare alcuna alleanza e quindi di non coalizzarsi. "Questo è un risultato dovuto da un lato a un ragionamento sul Governo Crocetta, e dunque è un disappunto sull'operato del governo e dall'altro a questa divisione della sinistra". Il capogruppo Pd alla Camera, Rosato, mette una pezza:"sbagliato coinvolgere Grasso". Il nostro interlocutore, nei prossimi quattro mesi di campagna elettorale nazionale, è colui che in questo Paese non crede si possano cambiare le cose. La soglia di sbarramento al 5% è infatti fatale per i candidati centristi di Ap. Ma per l'analisi del voto centrista e soprattutto le prospettive future in vista delle politiche bisognerà attendere la Direzione nazionale di domani e la conferenza programmatica in programma sabato.

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