Ilva, lavoratori occupano stabilimento di Genova-Cornigliano

Ilva i lavoratori occupano la fabbrica e annunciano un nuovo corteo

Ilva, scatta l'occupazione della fabbrica

"La fabbrica comunque resta occupata e manterremo il presidio davanti ai cancelli dello stabilimento".

"Sappiamo che mercoledì pomeriggio - prosegue - ci sarà un incontro tra Toti, Bucci e Signorini con il ministro Calenda, alla luce di ciò, sarebbe bello conversare con il presidente della Regione prima che scenda all'incontro". Nel frattempo si allarga la spaccatura fra i sindacati, con unica la Fiom ad avere intrapreso la battaglia dura.

Dai Maio,da Sicilia onda per governo M5S
Il candidato di centrodestra Nello Musumeci verso la vittoria alle elezioni regionali in Sicilia . Il capogruppo Pd alla Camera, Rosato , mette una pezza:"sbagliato coinvolgere Grasso".


"La Fiom ringrazia i lavoratori di Genova che con la loro iniziativa stanno mantenendo alta la mobilitazione per permettere l'avvio del negoziato per la vertenza Ilva". Così in una nota Francesca Re David, segretaria generale Fiom-Cgil, e Rosario Rappa, segretario nazionale Fiom-Cgil.

Anche secondo il segretario genovese della Uilm, Antonio Apa, la Fiom, occupando lo stabilimento, "ha compiuto l'ennesima scelta sbagliata rispetto al confronto aperto con il governo e Mittal che si svilupperà a partire dal 9 novembre con la presentazione del piano industriale". Invitiamo quella organizzazione sindacale a meditare attentamente sulle conseguenze di questa azione e sulla 'concreta' partecipazione dei lavoratori genovesi rispetto a questa grave iniziativa. Dopo la decisione i lavoratori sono usciti in un corteo al quale hanno però aderito solo gli operai della Fiom mentre la componente rsu di Uilm e Fim, che non condivide la posizione della Fiom, è rimasta nello stabilimento. Ma con gli altri sindacati la rottura è totale. Tutti i restanti dipendenti non presenti al lavoro (250) sono lavoratori in cassa integrazione. "Una modalità, quella messa in campo dalla Fiom, che, a pochi giorni dalla ripresa della trattativa con Arcerlor Mittal, è inutile e dannosa, oltre che inaccettabile sul piano della democrazia interna, perché -ha concluso il segretario ligure della Fim- appena 100 lavoratori, con modalità discutibili, hanno deciso di occupare la fabbrica non curandosi della maggioranza (oltre 1500) che invece la pensa in maniera diversa". "Quanto accaduto invece rappresenta la solita pantomima della Fiom per mettersi a posto con la coscienza che a tutto mira tranne che alla ricerca di soluzioni per i lavoratori e per il lavoro a Genova".

Latest News