Emilia Romagna e Lombardia, via al tavolo con il governo sull'autonomia aggiuntiva

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Maroni:autonomia,giovedì tavolo Governo

Non sono d'accordo. Questa possibilita' e' stabilita dalla Costituzione, inoltre, se c'e' una Regione in grado di farlo e' proprio la Lombardia. Ma l'elenco, secondo Maroni, "non è esaustivo", è potrà allungarsi nel corso della trattativa col governo.

"Puntiamo a veder riconosciuta la 'specialita" della Lombardia. "Una sorta di via intermedia fra le Regioni a Statuto speciale e quelle ordinarie" - ha spiegato Maroni - Vogliamo lavorare su questo trattamento differenziato.

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Maroni è entrato nel merito delle questioni aperte: "Il residuo fiscale della Catalogna è 8 miliardi di euro, quello della Lombardia di 54 miliardi, il nostro obiettivo è di ridurre di almeno il 50% il residuo fiscale, si tratta di 27 miliardi". La trattativa verrà condotta insieme all'Emilia Romagna (dove non si è votato per il Referendum), mentre il Veneto ha scelto una strada più lunga e inizierà più tardi. "Nel caso di Zaia si era iniziato a discuterne lo scorso anno, poi la scelta del Veneto è stata quella di aspettare il referendum". In questa trattativa non parto con soluzioni precostituite, ne' tantomeno con un muro contro muro per dire che il Governo e' 'cattivo' e non vuole dare niente ai lombardi. Bisogna però chiarire che non si tratta di trattenere i 9/10 delle risorse, si tratta di trattenere le risorse che servono per gestire le funzioni in più che vengono date. "Sarebbe utile per la trattativa per avere posizione terza rispetto alle parti in causa, che puo' aiutarle a trovare punti di convergenza". "Lo abbiamo voluto inserire, perche' e' evidente che visto che siamo di fronte a qualcosa di assolutamente inedito, mai fatto prima, e nel corso del lavoro potrebbero emergere contenuti non riportati nel testo che vogliamo poter affrontare subito senza dover prima tornare in Consiglio regionale". Non perche' siamo piu' bravi, ma per una serie di condizioni oggettive: la dimensione, la capacita', la complessita' del nostro territorio che va dalla piu' grande citta' metropolitana ai piu' piccoli paesini italiani.

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