Il grande cuore di Bebe Vio: la medaglia d'oro all'asta per beneficenza

Bebe Vio all’inaugurazione dei Campionati mondiali di scherma paralimpica di Roma

Bebe Vio all’inaugurazione dei Campionati mondiali di scherma paralimpica di Roma

La rassegna iridata, in corso all'Hilton Rome Airport di Fiumicino, la consacra come regina indiscussa della scherma.

La medaglia della 20nne atleta veneta arriva dopo quella d'argento vinta ieri da Matteo Betti nel fioretto nella giornata d'esordio e nel giorno in cui a farle compagnia c'è anche il secondo posto di Alessio Sarri nella spada maschile, categoria B. Ma oggi i riflettori erano tutti per Bebe, la 'sua' giornata, sempre accompagnata in pedana da un mare di applausi di tifosi o semplici spettatori, quelli in transito al 'Leonardo da Vinci' e che hanno potuto seguire la performance, grazie ai maxischermi installati all'interno dei Terminal. "Vincere in casa -ha continuato- è ancora più bello perché qui ci sono tutte le persone care a guardarti". Non posso però celare un po' di rammarico per aver sfiorato il successo. In semifinale è poi arrivata la vittoria per 15-1 sulla russa Mishurova, prima della finalissima che ha visto la paralimpionica di Rio 2016 superare l'altra russa Viktoria Boykova col punteggio di 15-3.

Chiude, invece, ai piedi del podio (su cui salgono, medaglie di bronzo, i russi Fedyaev e Nagaev) Emanuele Lambertini.

Di Maio: Duello in tv? Sfido Berlusconi
Di Di Maio Renzi dice che è stato poco serio, pur essendo un candidato premier: avebdo provocato non poteva tirarsi indietro. Vado in tv perché voglio che più italiani possibili conoscano il nostro programma e le proposte che abbiamo per il Paese.


Italia che rimane a bocca asciutta, ma con percorsi molto più complessi, invece, nella sciabola femminile B e nella spada femminile A, entrambe individuali. Il fiorettista di Vetralla si ferma ai piedi del podio perchè sconfitto 15-11 dall'ucraino Anton Datsko, nell'assalto che sarebbe valso l'accesso in semifinale e quindi la certezza di una medaglia.

Stop ai sedicesimi, invece, per Gabriele Leopizzi, il quale, vinto lo statunitense Joey Brinson, 15-12, è stato battuto dal britannico Dimitri Coutya con un netto 15-5. Per le atlete tricolori la miglior prestazione è quella di Matilde Spreafico: giunta agli ottavi, la spadista è stata eliminata, 15-2, dall'ucraina Nadiia Doloh. Azzurre lontane dal podio anche nella spada femminile, categoria A dove Liliana Tolu, Sofia Brunati e Sara Bortoletto concludono la loro gara dopo la fase a gironi.

Latest News