Michele Zagaria denuncia la Rai per la fiction "Sotto Copertura 2"

La fiction su Michele Zagaria scatena l'ira del super boss: “Offeso e ...

Michele Zagaria vuole fare causa alla fiction Rai: “False le avance a quella ragazzina”

A pochi giorni dalla conclusione della serie su Rai1 arriva la dura presa di posizione di Michele Zagaria contro la fiction Sotto Copertura: l'ex boss dei Casalesi, in carcere dal 2011 dopo l'arresto a Casapesenna messo in scena proprio nell'ultima puntata trasmessa lunedì 6 novembre, ha protestato attraverso i suoi legali contro alcune scelte drammaturgiche operate per raccontare la caccia all'uomo che ha portato alla sua cattura.

"Dopo avere visto la prima puntata della fiction - spiega l'avvocato Barbara Lettieri - abbiamo chiesto alla Rai di sospendere la trasmissione". Zagaria che si trova al 41bis nel carcere milanese di Opera per scontare ben cinque ergastoli, ha affidato allo studio legale Sartoris-Lettieri, l'incarico anche a nome della sua famiglia, di denunciare i vertici della Lux Vide e della stessa Rai. "Abbiamo ricevuto risposta negativa e, quindi, abbiamo presentato un ricorso cautelare al Tribunale di Roma che ha fissato l'udienza per il prossimo 28 novembre".

Ciò che viene narrato non è assolutamente realistico e molti sono i particolari inventati dagli sceneggiatori: uno fra tutti, e forse il più grave, quello che dipinge Michele Zagaria come un uomo attratto sessualmente dalla giovane figlia della famiglia che per anni lo ha ospitato: cosa che ha profondamente offeso e disgustato il nostro assistito.

La fiction Rai "Sotto Copertura" torna a far parlare di sé.

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Secondo il Guardian il campione ha 130 milioni sparsi in paradisi fiscali come Malta o Guernsey. Ci sono molte storie al riguardo, ma non ho nulla da aggiungere a ciò che è stato detto.


Come procederanno ora la casa produttrice Lux Vide e la stessa Rai?

Nella serie, il personaggio di Zagaria era interpretato dall'attore Alessandro Preziosi, che ha raccontato di essersi ispirato nell'interpretazione del latitante dei Casalesi a quella offerta da Ben Gazzarra per il film "Il camorrista" del premio Oscar Giuseppe Tornatore, ispirato alla figura di Raffaele Cutolo.

"Fin dove si può spingere la finzione?": è questa la domanda rivolta nella missiva resa pubblica ed inviata dai legali di Michele Zagaria al quotidiano Il Messaggero. Perciò mi sembra insensato chiedere un risarcimento danni (per altro così elevato) alla fiction per aver modificato qualche aspetto della "storia". "Credo - ha concluso Andreatta - sia importante sottolineare come la forza della narrazione televisiva e i valori di una società possano reciprocamente, e felicemente, alimentarsi".

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