Paradise Papers, Hamilton tranquillo: "Penso solo a correre"

Lewis Hamilton

Paradise Papers: è spuntato anche il nome di Hamilton per il suo jet

Vi sono pure 16,5 milioni di sterline riconducibili a Lewis Hamilton, sottratti al fisco e trasferiti con "un marchingegno" su conti offshore dell'Isola di Man, fra gli altarini svelati dai Paradise Papers: le carte che documentano operazioni finanziarie spregiudicate di personaggi ricchi e potenti del pianeta. Ci sono molte storie al riguardo, ma non ho nulla da aggiungere a ciò che è stato detto. Caso eclatante è ad esempio quello della Regina Elisabetta che sembra aver investito grandi quantità di denaro in aziende note per lo sfruttamento delle persone a basso reddito. Il pilota inglese di origini caraibiche, che ha festeggiato meno di due settimane fa la sua vittoria mondiale sul suolo messicano, in questi giorni si troverà a giustificare il suo coinvolgimento in quelli che sono stati definiti "paradise papers".

Secondo il Guardian il campione ha 130 milioni sparsi in paradisi fiscali come Malta o Guernsey.

Tra le operazioni più ingenti il trasferimento fiscale di un rimborso di 3,3 milioni di sterline di Iva sull'acquisto del suo jet privato.

Svezia, la ricetta di Krafth: "Trash talking contro l'Italia"
Se potessi levare un giocatore a Ventura, direi De Rossi . "E Immobile perché è in gran forma ed è sempre forte". Dovremo stringerci attorno ai nostri avversari, far perdere loro un po' la testa.


"Essendo uno sportivo globale che paga tasse in un vasto numero di Paesi, Lewis si affida a un team di consulenti professionisti nella gestione dei suoi affari".

Da bambino prodigio entrato nel mondo delle corse grazie alla determinazione e il talento a vera e unica rock star dei paddock adesso Hamilton dovrà giustificarsi con i tantissimi fans e spiegare, in qualche modo, le contraddizioni venute a galla proprio in questo momento speciale della sua straordinaria carriera.

Latest News