Paradise Papers, Hamilton tranquillo: "Penso solo a correre"

F1 | Paradisi fiscali ed evasione coinvolto anche Lewis Hamilton

Paradise Papers, Hamilton tranquillo: "Penso solo a correre"

Vi sono pure 16,5 milioni di sterline riconducibili a Lewis Hamilton, sottratti al fisco e trasferiti con "un marchingegno" su conti offshore dell'Isola di Man, fra gli altarini svelati dai Paradise Papers: le carte che documentano operazioni finanziarie spregiudicate di personaggi ricchi e potenti del pianeta. Ci sono molte storie al riguardo, ma non ho nulla da aggiungere a ciò che è stato detto. Caso eclatante è ad esempio quello della Regina Elisabetta che sembra aver investito grandi quantità di denaro in aziende note per lo sfruttamento delle persone a basso reddito. Il pilota inglese di origini caraibiche, che ha festeggiato meno di due settimane fa la sua vittoria mondiale sul suolo messicano, in questi giorni si troverà a giustificare il suo coinvolgimento in quelli che sono stati definiti "paradise papers".

Secondo il Guardian il campione ha 130 milioni sparsi in paradisi fiscali come Malta o Guernsey.

Tra le operazioni più ingenti il trasferimento fiscale di un rimborso di 3,3 milioni di sterline di Iva sull'acquisto del suo jet privato.

Roberto Spada aggredisce troupe di Nemo a Ostia
In una piazza dove per 20 anni si sono sparati e hanno spacciato eroina, finalmente Casapound ha riportato la vivibilità. "Mi piacerebbe candidarmi qui a Ostia . - dichiarò Roberto Spada - credo che il M5S sarebbe disposto a propormi".


"Essendo uno sportivo globale che paga tasse in un vasto numero di Paesi, Lewis si affida a un team di consulenti professionisti nella gestione dei suoi affari".

Da bambino prodigio entrato nel mondo delle corse grazie alla determinazione e il talento a vera e unica rock star dei paddock adesso Hamilton dovrà giustificarsi con i tantissimi fans e spiegare, in qualche modo, le contraddizioni venute a galla proprio in questo momento speciale della sua straordinaria carriera.

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