Arriva "YouPol", l'app della polizia contro bullismo e spaccio

La presentazione della App con Minniti e Gabrielli

La presentazione della App con Minniti e Gabrielli

Per il lancio scelta una scuola nella periferia romana È stata scelta una scuola nella periferia romana, l'istituto Superiore 'Lucio Lombardo Radice', per presentare per la prima volta la nuova app 'You Pol'.

"YouPol - ha affermato il Ministro dell'Interno Marco Minniti - è un'app amica, è la vostra amica a cui potete rivolgervi in caso di difficolta". "Voi siete l'Italia e il Paese, siete i cittadini di oggi e sarete quelli di domani". L'app non è uno strumento di delazione, "non abbiamo bisogno di avere spioni sul territorio".

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L'app permette d'interagire con la Polizia di Stato, consentendo l'invio di segnalazioni di episodi di bullismo o di spaccio di sostanze stupefacenti. Un nuovo modo per denunciare alle autorità competenti fatti di cui si è testimoni diretti o notizie di cui si ha conoscenza indirettamente. L'applicazione ha sostanzialmente tre funzioni: si possono inviare segnalazioni riguardanti episodi di bullismo e di spaccio di droga o effettuare una chiamata d'emergenza in caso di necessità. YouPol si può scaricare su tutti gli smartphone e tablet che utilizzano android e Ios. Con YouPol, ha rilanciato il capo della Polizia Franco Gabrielli, le forze dell'ordine non entrano nelle vite dei ragazzi né fanno una sorta di Grande Fratello. Presentata #YouPol l'App della @PoliziadiStato per segnalare bulli e spacciatori https://t.co/TGyjxBaGtb #studenti @MiurSocial - Il Viminale (@Viminale) 8 novembre 2017 Dove è attiva? Per il momento l'app è operativa nelle città di Roma, Milano e Catania, ma già dal prossimo febbraio sarà estesa a tutti i capoluoghi di regione e, da agosto, sarà implementata in tutte le province italiane. "Queste segnalazioni - precisa Gabrielli - saranno verificate immediatamente e innescheranno non solo un meccanismo repressivo, perché nella maggioranza dei casi ci sarà un approccio soprattutto preventivo".

Si aggiornano così gli strumenti per permettere ai giovani di attivarsi per contrastare fenomeni di bullismo, cyberbullismo e spaccio. "L' importante - dice Minniti - è non voltarsi dall'altra parte, questa è l'unica cosa che voi giovani non dovete fare".

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