Juventus, Marotta: "Mercato? La rosa anagraficamente impone delle riflessioni"

Marotta “Cessione di Bonucci? Allegri non è la causa. Contro la Juventus cultura dell’invidia”

Juventus, Marotta: "Mercato? La rosa anagraficamente impone delle riflessioni"

Giuseppe Marotta non si accontenta delle sei trionfali stagioni della Juventus con sei scudetti vinti e due finali di Champions League.

Sulla stella Dybala, oggi bersaglio di numerose critiche: "Ci ha abituato troppo bene a prestazioni fuori dall'ordinario e quando ne fa una minore, subito tutti a puntare il dito. E' un ragazzo giovane, bisogna farlo maturare per permettergli di trasformarsi in campione". La competizione europea ha ridato alla società bianconera il prestigio che era andato smarrito negli anni precedenti, ma la vittoria non è ancora arrivata e il dg torinese è conscio dell'ossessione dei tifosi: "Abbiamo fatto due finali in tre anni ma non abbiamo alzato il trofeo, questo deve servirci da incoraggiamento e da sprone per riuscire a fare meglio e riuscire finalmente ad alzare questa coppa". Tra gli addii di Bonucci e Dani Alves quale ci ha obbligato a rivedere i piani? Sembrava volesse il City, poi è arrivato il Psg. Ma è difficile trovare un giocatore da Juventus, avremo un atteggiamento prudente. Su Bonucci invece Marotta assolve Allegri, ritenuto dai più il colpevole della partenza del centrale: "Premetto che l'allenatore non è la causa della sua partenza".

Le Iene e lo scherzo a Marco Travaglio (video e gallery)
Il figlio di Marco , ovviamente complice de Le Iene , ha chiesto al giornalista di venirlo a sostenere in studio, durante il suo percorso televisivo.


Impossibile, poi, esimersi sul tema scottante della settimana, ovvero Italia-Svezia. Sarà una sfida impegnativa perché la Svezia ha evidenziato qualità agonistiche, quindi noi dobbiamo essere capaci di affrontare la sfida non solo sul piano tecnico, ma anche su quello agonistico: "loro baseranno la partita su questo".

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