Fallimento Azzurri, Ventura per ora resta. Malagò: "Fossi Tavecchio mi dimetterei"

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Malagò attacca dopo l'eliminazione: «Fossi in Tavecchio mi dimetterei»

Un'idea, questa, che condivide anche Malagò: "Ho sentito Tavecchio, gli ho chiesto quali fossero le sue intenzioni". Non è dalla partita con la Svezia che si è capito che ci sono dei problemi, che c'è qualcosa che non va: negli ultimi due Mondiali siamo usciti al primo turno, non si riescono ad eleggere il presidente della Lega di A e di B. E' padrone di assumersi responsabilità e non ci sono soluzioni differenti: è una decisione che spetta solo a lui. "Figc? Non si può procedere a un commissariamento". Infine il presidente del Coni, Malagò: "E' stata una serata triste, siamo tutti molto delusi". Per il presidente del Coni "negli anni delle vacche grasse, dove sono arrivati anche risultati importanti, se ci fosse stata attenzione, lungimiranza e logica probabilmente le società avrebbero quasi tutte uno stadio di proprietà". Se lui pensa che ci siano le condizioni psicologiche e ambientali per farlo lui, deve rimanere.

"Mi scuso con gli italiani, ma non mi sono dimesso: dovremo fare molte valutazioni".

Italia-Svezia, esclusiva Tavecchio: "Domani decidiamo su Ventura". Il ct non sarà presente
Alla 'moral suasion' di Malagò su eventuali dimissioni in caso di disfatta, Tavecchio aveva già fatto sapere di non avere intenzione di lasciare.


Una domanda anche sul commissario tecnico Giampiero Ventura: "Purtroppo è stata una scommessa persa dalla Federcalcio". Al momento, invece, e al netto di ogni antica e personale riserva sui personaggi in questione, possiamo solo annoverare quelli che chiamerò eufemisticamente 'svantaggi': non qualificazione mondiale, vecchi gioielli del parco giocatori da 'nazionale' relegati in panchina, nuovi protagonisti mai individuati o mandati semplicemente allo sbaraglio, una federazione che mostra quotidianamente e senza alcun pudore, alla luce del sole, i suoi antichi intrighi e sospetti, per non parlare di commissariamenti di qua e di là. Presumo che questo contratto duri soltanto qualche mese, per cui la sostanza cambia poco: di fatto Ventura non ha il rinnovo. Tavecchio ha detto che si è preso 48 ore di tempo. "Non succedeva dal 1958 che l'Italia non si qualificava a un Mondiale e va detto pure che allora ci andavano 16 squadre e invece oggi c'erano più possibilità. Nel calcio femminile sta aumentando l'interesse ma siamo ancora lontani".

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