Dati rubati a palazzo Chigi e Interno. Hacker di Anonymous sotto inchiesta

Dati rubati a palazzo Chigi e Interno. Hacker di Anonymous sotto inchiesta

Dati rubati a palazzo Chigi e Interno. Hacker di Anonymous sotto inchiesta

"Al momento non sono state evidenziate ulteriori compromissioni di sistemi informatici istituzionali".

Hanno pubblicato "dati personali relativi al Ministero dell'Interno, al Ministero della Difesa, alla Marina Militare nonché di Palazzo Chigi e Parlamento Europeo", ma la loro origine non è chiara.

L'hacking è stato confermato anche da una nota ufficiale diffusa dalla Polizia Postale nel pomeriggio di ieri. Ci sono poi diverse altre ordinanze di servizio, le frequenze radio chieste e concesse all'Italia per le comunicazioni di sicurezza in occasione della visita del presidente del Consiglio a Bruxelles dal 19 e 20 ottobre scorsi, un documento del "Centro unico stipendiale esercito" con le disposizioni relative agli stipendi dei militari, i numeri di cellulare di personale del ministero dell'Interno in missione all'estero.

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La moto è molto divertente, ovviamente molto più potente e mi ci devo abituare: mi ha colpito molto la potenza da gestire e l'impenamento che ne scaturisce.


PS. I file pubblicati da Anonymous sul suo Blog provengono dalle caselle di posta elettronica di un dipendente della difesa e di un appartenente alla Polizia di Stato. "Da settimane ci divertiamo a curiosare nei vostri server, nelle vostre email, portali, documenti, verbali e molto altro" si legge nella nota.

I documenti pubblicati dagli hacker, però, fanno chiaramente riferimento a fatti recenti - in uno scambio di battute i funzionari di palazzo Chigi e le autorità di sicurezza parlano dell'organizzazione dei sopralluoghi a Bologna per la visita del premier Paolo Gentiloni - e non elementi passati come spesso accade quando hacker pubblicano questo tipo di documenti. Siamo in possesso di una notevole mole di materiale: "ad esempio documenti sui sistemi di intercettazioni, tabulati, microspie di ultima generazione, attività sotto copertura; file riguardanti i Notav e i dissidenti; varie circolari ma anche numerose mail", scrivono ancora gli hacker. "Nella giornata di abato, nel corso di un'attività di monitoraggio - hanno spiegato dal Dipartimento - la Polizia Postale ha immediatamente rilevato un attacco informatico portato a termine da hacker che si rifanno ad Anonymous".

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