Comune 'senza errori' sulla Tari

Terni, Asm e Comune: «Tariffa Tari giusta»

Comune 'senza errori' sulla Tari

In questa fase della politica italiana quello che più colpisce è la superficialità e l'impreparazione dei rappresentanti del popolo che, impegnatissimi a difendere le proprie posizioni e a programmare la propria rielezione, non hanno il tempo di leggere le norme che approvano né la voglia di capirne il contenuto.

Il Comune di Recco rassicura i propri contribuenti: "Applicazione sempre regolare, sulla casa ma non sulle pertinenze".

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In quella occasione, infatti, è stato chiarito come la quota variabile della tari debba essere calcolata una sola volta per tipologia di occupazione, ad esempio per una utenza domestica, pur se questa risulti costituita da più superfici.in situazioni simili (ad esempio una superficie complessiva di 150 mq di cui 100 mq relativi all'appartamento, 30 mq al garage e 20 mq alla cantina), i Comuni talvolta moltiplicano la quota variabile sia in relazione all'appartamento che alle due pertinenze, determinando una tariffa notevolmente più elevata rispetto a quella che risulterebbe considerando la quota variabile una sola volta rispetto alla superficie totale. Per questo chiederò - aggiunge Ferranti - una immediata audizione nella 3^ commissione consiliare competente in materia della dirigenza dell'Azienda Servizi Municipalizzati e dell ' assessore di riferimento.

"Il calcolo della Tari nei Comuni del Ternano è corretta". Si discute della risposta fornita dal sottosegretario Pierpaolo Baretta ad una interrogazione parlamentare, nella quale si è spiegato che per le utenze domestiche "la parte variabile va considerata una sola volta e, di conseguenza, un diverso modus operandi da parte dei Comuni non trova alcun supporto normativo". "È palese che se nel territorio comunale la quota variabile fosse stata applicata anche sulle pertinenze e non solo sull'abitazione principale, migliaia di famiglie e cittadini avrebbero diritto a un rimborso e potrebbero fare ricorso entro 5 anni per aver pagato importi in eccesso e non dovuti all'Asm".

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