La figlia di Riina ai giornalisti: vi denuncio

Riina in carcere

Il figlio del boss morto: "Per me tu non sei Totò Riina, ma papà. Buon compleanno"

Arrestato il 15 gennaio 1993, il boss è da allora al 41 bis.

Così Maria Concetta Riina, la figlia di Salvatore, il boss di Cosa Nostra, deceduto ieri, all'età di 87 anni, all'ospedale di Parma. "I mafiosi sono scomunicati e il canone 1184 del codice di Diritto canonico, per evitare il pubblico scandalo dei fedeli, stabilisce che i peccatori manifesti e non pentiti devono essere privati delle esequie".

Madrid ammette: "L'imam dietro alla strage della rambla era un nostro informatore"
Non è chiara la la durata di questi contatti, né se l'uomo sia stato remunerato per la sua collaborazione. Lo ha riportato el Pais e i servizi segreti di Madrid hanno confermato.


A scriverlo ieri sulla sua pagina Facebook è stato Salvo Riina (terzogenito dei quattro figli di Totò Riina e Ninetta Bagarella) che vive a Padova. Oltre al medico legale Rosa Gaudio, nominato dalla Procura, era presente anche un consulente tecnico incaricato dalla famiglia Riina. "Non posso parlare, ho dei figli minori da tutelare, tre bambini piccoli che vedono la foto della madre sui giornali". Forse voi non avete capito. "Questo è scandalismo". "Ma come si permette?", ha detto in risposta ad un cronista che ha ricordato come Riina non si sia mai pentito, fino all'ultimo. In suo aiuto è accorso il legale, Cianferoni: "Là c'è un cadavere, ve ne dovete andare, questa non è stampa". Sono arrivati a bordo di una Panda e Salvo ha aperto la portiera alla madre, prima di entrare da una porta sul retro.

L'autopsia sul corpo di Totò Riina eseguita a Parma è terminata. "In passato è stato fatto e credo che abbia agevolato le organizzazioni criminali" ha detto il ministro della giustizia Andrea Orlando intervenendo all'inaugurazione di una villa confiscata alla criminalità organizzata a Sarzana (La Spezia) che diventa una casa famiglia.

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