Ex generale suicida: "Mi sento in colpa per le vittime di Rigopiano"

Le macerie dell'Hotel Rigopiano in una

Le macerie dell'Hotel Rigopiano in una

Il generale dei carabinieri forestali in congedo Guido Conti, 58 anni (foto in alto), si sarebbe ucciso.

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Il sisma è stato registrato dalla sala sisimica dell'iIstituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Roma ad una profondità di 8 chilometri .


Nell'ultimo passaggio della missiva, si legge "Rigopiano è stato uno dei motivi che mi hanno convinto a lasciare il mio lavoro o a tentare di fare altro o a disinteressarmi di tutto questo". Si era però licenziato da poco. Alla guida di una Smart, Conti si è diretto sulla strada verso il Morrone. Potrebbe anche averne spedita una terza a un destinatario sconosciuto, visto che agli investigatori risulta aver acquistato tre fogli e tre buste. Conti ha scritto queste parole in riferimento alla sua "partecipazione" indiretta (tramite firma di alcuni atti) nella costruzione di un centro benessere legato alla struttura. Sulla vicenda è stata aperta un'inchiesta, coordinata dal sostituto procurato Aura Scarsella. "L'auto è stata posta sotto sequestro, così come la pistola e le lettere indirizzate ai familiari", riporta il quotidiano. Come comandante provinciale della guardia forestale a Pescara aveva legato il suo nome all'inchiesta sulla mega discarica dei veleni di Bussi (Pescara) culminata nel processo che ha poi condannato ex dirigenti della Montedison per reati ambientali. Chiudeva affermando: "Mio Padre (pure lui un forestale, ndr) è morto due volte". E questo non posso permetterlo. Ed insieme a lui decine di migliaia di uomini che nella nostra Missione, perché tale è lo spirito che ci anima, hanno creduto e credono. Perche' trionfino equilibrio e buon senso. Chiediamo che sia fatta assoluta chiarezza. Rifletta, Sig. Presidente, unitamente magari a qualche Suo cattivo consigliere. Che non costa nulla. Al contrario di infinite e voraci partecipate regionali e statali ad esempio, o dei tanti carrozzoni sacche di sperpero e sottopolitica.

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