Montella: "Dopo Napoli sono contento". Stovini lo insulta: "Ma vaff..."

Napoli batte Milan 2-1. Partenopei a + 4 dalla Juventus

Pagelle Gazzetta Napoli-Milan: Insigne e Koulibaly mostruosi, Mertens in ombra

L'ultima vittoria prestigiosa contro una big risale all'1-0 alla Juve della scorsa stagione targata Locatelli, per un Milan inevitabilmente ridimensionato e che, numeri alla mano, non riesce a tenere il passo delle big. L'ex aereoplanino deve avere le idee proprio confuse se, dopo una prestazione a dir poco impalpabile, si permette di dire che la squadra è in crescita, che ha giocato una partita attenta, che ha tenuto testa al Napoli, che è fiducioso per il futuro è bla bla bla. Fosse per Mirabelli la guida tecnica del Milan sarebbe cambiata da un pezzo con un allenatore più duro con i giocatori, con un temperamento più caldo che possa trascinare il gruppo ad avere un'altra determinazione in campo. "Potevamo essere più risoluti negli ultimi metri, nella costruzione però ho visto una squadra molto presente". "Buona la prestazione dei miei, sono contento".

Che ci tocchi leggere illazioni provenienti da tutte le direzioni possibili ed immaginabili (ultimo il New York Times) senza una reazione chiara e decisa della società volta a tutelare le proprie ragioni, se necessario anche per le vie legali?

Il Cagliari espugna Udine, João Pedro regala i tre punti ai rossoblù
Questa la convinzione di Diego Lopez alla vigilia della trasferta del Cagliari a Udine . Fischio d'inizio alle 15, arbitra Gianluca Manganiello della sezione di Pinerolo.


In sostanza il Milan non disponeva a centrocampo di palleggiatori in grado di accelerare la manovra così da arrivare ad impensierire la retroguardia azzurra. "Ora arrivano partite più abbordabili, dobbiamo continuare a migliorare". È il Quotidiano nazionale ad affacciare quest'ipotesi, peraltro piuttosto singolare dal momento che Montella, nell'anno solare 2017, sta viaggiando con una media da retrocessione: 1,18 punti a partita. "A tre è impossibile difendere contro i loro attaccanti, abbiamo difeso a quattro".

Vincenzo Montella ha provato ad analizzare la partita del suo Milan partendo da quello che è mancato. Gli obiettivi del Milan? Le altre concorrenti vanno forte, non potranno andare sempre così e credo che prima o poi rientreremo in corsa. "La squadra cresce, ancora non sufficientemente rispetto alle prime e rispetto alle nostre stesse ambizioni", l'analisi dell'allenatore rossonero. Quest'anno la musica è cambiata, e le aspettative dopo gli oltre 200 milioni di euro spesi in estate, al grido di 'Passiamo alle cose formali' indetto da Fassone, erano gigantesche.

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