Enel punta sul digitale e investe 24,6 miliardi

Enel punta sul digitale e investe 24,6 miliardi

Enel punta sul digitale e investe 24,6 miliardi

Attenzione al clienteIl Gruppo ha l'obiettivo di generare 3,3 miliardi di euro di EBITDA nel 2020, in aumento del 32% rispetto al 2017. "Il miglioramento degli obiettivi finanziari - anche con l'introduzione di un dividendo minimo di 0,28 euro per azione sui risultati del 2018, con un aumento del 33% rispetto al target minimo relativo al 2017 presentato lo scorso anno - rafforza la fiducia con cui guardiamo al futuro e al ruolo di Enel, oggi come negli anni a venire". Il piano in particolare prevede investimenti per 5,3 miliardi (in crescita di 600 milioni al piano precedente) nell'ambito della digitalizzazione, un rinnovato focus sul cliente con nuovi servizi di "global e-solution", una maggiore efficienza operativa (previsti 1,2 miliardi di euro di risparmio di costi al 2020) e una semplificazione del gruppo con 2,8 miliardi da investire nell'acquisto di minorities (rispetto ai 2 miliardi del piano precedente) e possibilità confermata di 2 miliardi di buyback entro il novembre 2018. Circa il 60% di tale crescita sara' assicurata da un aumento dei margini e il 40% dalla riduzione dei costi operativi su base cumulata, garantendo cosi' rendimenti solidi e a due cifre sugli investimenti. Crescita industriale - obiettivo dell'EBITDA di crescita per il 2017 di 800 milioni di euro già conseguito, incluse le connessioni alla rete, e obiettivo dell'EBITDA di crescita relativo al 2018 quasi del tutto raggiunto.

Nel settore retail del gas e dell'elettricità si prevede che il Gruppo raggiunga una crescita del 21% dell'EBITDA a 2,9 miliardi di euro nel 2020 rispetto a 2,4 miliardi di euro nel 2017, incrementando i volumi complessivi venduti di oltre il 30%. Nei prossimi tre anni, inoltre, il gruppo prevede di cedere ulteriori asset esistenti per 3,2 miliardi di euro, principalmente focalizzandosi su impianti di generazione da fonte termoelettrica e uscendo da paesi non strategici, e prevede di investire un ammontare fino a 4,7 miliardi di euro nel modo seguente: 2,3 miliardi di euro, nell?acquisizione di partecipazioni di minoranza; 2 miliardi di euro, in acquisizioni nel business delle Reti e di e-Solutions; per i restanti 400 milioni di euro, in equity partnership.

Un gap che potrebbe ulteriormente crescere, visto che il rialzo odierno segue la presentazione del nuovo piano industriale 2018-2020 che è piaciuta ad analisti e mercato.

Inter, Icardi è una macchina da gol: tutti i suoi numeri
Chiosa sulla Nazionale: "Bisogna fare le scelte corrette, se attacchiamo tutti Ventura diventa difficile trovarne un altro". INTER (4-2-3-1): Handanovic; D'Ambrosio , Skriniar , Miranda , Santon; Vecino, Gagliardini; Candreva (dal 27' s.t.


"A partire dal 2015, abbiamo registrato significativi progressi in tutti gli ambiti della nostra strategia".

La digitalizzazione sta trasformando Enel in un operatore sempre più efficiente e proattivo in una fase di grande cambiamento per l'intera industria. Siamo leader in macro-aree fondamentali per la crescita sostenibile quali le rinnovabili e le reti di distribuzione digitalizzate. "Il gruppo e' oggi un'organizzazione piu' redditizia, efficiente e sostenibile". "Guardando al 2020 - ha specificato Starace - la digitalizzazione è oggi una dimensione concreta e tangibile del nostro business, che registra investimenti in crescita per oltre 5 miliardi di euro nell'arco di piano". Il nuovo brand si chiama Enel X ed è un passo deciso nella strategia Open Power, lo sviluppo di nuovi utilizzi dell'energia grazie a un continuo lavoro di innovazione e all'ampliamento dei servizi digitali ai clienti privati, città, aziende e pubblica amministrazione.

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