Serie A, Dybala: "Juventus per sempre? Non voglio fare promesse"

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Serie A, Dybala: "Juventus per sempre? Non voglio fare promesse"

Il concetto che trapela dall'intervista realizzata dalla redazione di France Football a Dybala è chiaro: il 24enne di Laguna Larga è concentrato solo sul presente, tra il ritorno al gol contro la Sampdoria e l'intenzione di tornare ad essere decisivo per la Juventus. Le dichiarazioni rilasciate a France Football da Paulo Dybala non potranno che suscitare preoccupazione nei tifosi bianconeri, che tanto legati sono all'argentino. "Non posso prometterlo. Ma non dico neanche che questo sarà il mio ultimo anno a Torino" ha detto la Joya. "Io voglio vincere tutto e nel calcio moderno non si sa come sarà il futuro".

Alla Juventus o altrove, uno degli obiettivi di Dybala è il Pallone d'Oro: "Mi piacerebbe giocarmela con Neymar in futuro, al momento però lui è quello che potrebbe vincerlo, essendo più vicino a Messi e Ronaldo". Messi? Ho sempre ammirato Ronaldinho, anche quando ero più piccolo, ma Leo è come Maradona per quelli della nostra generazione. Per me è un onore giocare insieme a lui in Nazionale. Conquistare il terzo scudetto in tre stagioni in bianconero e arrivare in fondo alla Champions League 2017/2018 sono le priorità di squadra.

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Ovvero la moltiplicazione della quota variabile della tassa sui rifiuti per il numero delle pertinenze , associate all'immobile . Per importi sotto i tremila euro non serve l'avvocato e si paga un contributo unificato di trenta euro.


Dybala è tornato anche sulla finale di Cardiff: "Abbiamo sbagliato completamente il secondo tempo, io mi sentivo impotente". Ci ha letteralmente trascinato al Mondiale. "È stato strano perché abbiamo preso quattro goal quando in tutta la competizione, fino a quel punto, ne avevamo incassati appena tre". È uno dei migliori che abbia mai visto giocare. Dani Alves? Devo ammettere che ci manca molto uno come lui, ha un'ampia visione di gioco come pochi e scendeva in campo con grande sicurezza. Infine, una battuta sull'etichetta di nuovo Messi: "Non è deleteria per un giocatore: dipende da come la si prende. Buffon rimane una leggenda, ha quasi 40 anni ma è come se ne e avesse 20". Pogba? Anche la sua partenza è un duro colpo. Una volta, eravamo davanti a un falò con i miei amici, abbiamo tutti espresso un desiderio: il mio era proprio vincere il Pallone d'Oro.

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