TARI: come si calcola per le abitazioni con pertinenze

Tari il caso è chiuso ora via ai rimborsi

TARI: come si calcola per le abitazioni con pertinenze

Ovvero la moltiplicazione della quota variabile della tassa sui rifiuti per il numero delle pertinenze, associate all'immobile. Entrando nel dettaglio, si legge nella circolare: "La quota fissa della tariffa per le utenze domestiche è determinata applicando alla superficie dell'alloggio e dei locali che ne costituiscono pertinenza le tariffe per unità di superficie parametrate al numero degli occupanti". La problematica sollevata è tesa, in particolare, ad evidenziare che, nel caso di una superficie complessiva di 150 mq. di cui 100 mq. relativi all'appartamento, 30 mq.al garage e 20 mq. alla cantina, e di un nucleo familiare di 4 persone, i comuni talvolta moltiplicano la quota variabile sia in relazione all'appartamento che alle due pertinenze, determinando una tariffa notevolmente più elevata rispetto a quella che risulterebbe considerando la quota variabile una sola volta rispetto alla superficie totale.

TARI: come si calcola per le abitazioni con pertinenze
TARI: come si calcola per le abitazioni con pertinenze

Il Ministero dell'Economia dà poi il via alle procedure per chiedere i rimborsi:"Laddove il contribuente riscontri un errato computo della parte variabile effettuato dal Comune o dal soggetto gestore del servizio rifiuti, lo stesso può richiedere il rimborso del relativo importo, solo relativamente alle annualità a partire dal 2014". "Un diverso modus operandi da parte dei Comuni - sottolinea la circolare - non troverebbe alcun supporto normativo". "E facendo lievitare conseguentemente l'importo della Tari". -1-DF-del-2017-Chiarimenti-su-TARI-parte-variabile-pertinenze.pdf" target="_blank">circolare: "Si precisa, infine, che i regolamenti comunali di disciplina della Tari in molti casi non contengono un'espressa e univoca previsione in ordine alle concrete modalità di calcolo della tassa nell'ipotesi di cui si tratta, potendosi manifestare l'errore in sede di applicazione degli atti regolamentari ai fini dell'emissione degli inviti di pagamento che specificano le somme dovute per ogni utenza. Tra gli enti che potrebbero trovarsi a dover restituire il maltolto ai contribuenti c'è anche quello di Napoli che secondo il Mef è uno dei Comuni che hanno moltiplicato erroneamente la quota variabile della Tari dal 2014 ad oggi. "Così potranno dimostrare che l'errore è effettivamente stato commesso in buona fede". Se la risposta del Comune è negativa, si hanno sessanta giorni di tempo per agire in Commissione tributaria e impugnare la risposta dell'amministrazione. Per importi sotto i tremila euro non serve l'avvocato e si paga un contributo unificato di trenta euro.

Ledezma: "Los secuestrados no huyen se liberan"
En agosto la destituida fiscal general de Venezuela, Luisa Ortega Díaz, llegó a Colombia procedente de Aruba tras huir del país. Regla: Los comentarios son auto regulados.


Latest News