Torino, l'addestratore non fu sbranato dal bull terrier. Morì per un malore

Davide Lobue	
	Il corpo ritrovato nel giardino di un condominio con profonde ferite e graffi

Davide Lobue Il corpo ritrovato nel giardino di un condominio con profonde ferite e graffi

La vittima è Davide Lobue, trovato ormai senza vita da un vicino del proprietario del cane, che aveva sentito abbaiare furiosamente.

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Davide Lobue, l'addestratore cinofilo ritrovato morto sabato scorso nel complesso residenziale "Le Betulle" a Monteu da Po non è stato ucciso dal Bull Terrier dell'amico. Sid secondo la ricostruzione degli inquirenti avrebbe tentato di "salvare" il ragazzo e proprio in questo tentativo gli avrebbe strappato gli abiti e inferto le ferite che in un primo momento erano sembrate la causa della morte del ragazzo. Sia il Bull Terrier sia l'area dove è avvenuta la tragedia sono stati posti sotto sequestro. Il cane ha quindi colpito l'addestratore, mordendolo alla testa, al collo, alle braccia e a una coscia, ma solo dopo che l'uomo era crollato a terra esanime per un malore. "E' indubbio che esistano razze di cani potenzialmente pericolose per l'uomo e, indipendentemente dall'educazione che si dà al proprio animale, è universalmente riconosciuto che alcune specie, come il bull terrier, i pitbull o i rottweiler, per le loro caratteristiche proprie, potenza, robustezza e dentatura, possono provocare ferite letali in caso di morsicatura - aggiunge il Codacons - L'animale protagonista della tragedia di ieri nel torinese sarebbe proprio un bull terrier, razza che rientrava nella lista di cani pericolosi inizialmente istituita dal ministero della Salute". A 16 anni diventa volontario al canile, "spinto dalla voglia di capire meglio i loro comportamenti, di capire cosa comunicano e come io potevo comunicare con loro".

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