Età pensionabile. Stop all'aumento per 14.600 persone nel 2019

Manovra adeguamento pensioni da 2019 tranne 15 lavori'gravosi

Età pensionabile. Stop all'aumento per 14.600 persone nel 2019

A prevederlo un emendamento presentato dal governo al capitolo pensioni da inserire nella prossima Legge di Bilancio.

Per quasi 15mila lavoratori (14.600 per l'esattezza) non scatterà l'aumento dell'età pensionabile a 67 anni previsto per il 2019: i 'fortunati' sono stati individuati all'interno delle 15 categorie appartenenti ai cosiddetti lavori gravosi. Stando alla relazione tecnica, per il primo anno si prevede un costo di 100 milioni di euro che diverranno 385 nel triennio sino al 2021. Il numero salirà a 20.200 nel 2023 con un costo di 100 milioni nel 2018, di 385 milioni tra il 2019 e il 2021 e di 166,2 mln a regime nel 2027.

Saranno esentati dall'innalzamento automatico dell'età (sia per le pensioni di vecchiaia sia per quelle anticipate, i vecchi trattamenti di anzianità) maestre di asilo, infermieri delle sale operatorie e sale parto, edili, gruisti, camionisti, macchinisti ferrotranviari, addetti alle pulizie, conciatori di pelli, addetti all'assistenza di invalidi, operatori ecologici, operai dell'agricoltura, della zootecnica e pesca, pescatori dipendenti o soci di cooperativa, lavoratori del settore siderurgico di prima e seconda fusione e lavoratori del vetro addetti a lavori ad alte temperature, marittimi imbarcati a bordo e personale viaggiante dei trasporti marin e nelle acque interne.

Per quanto riguarda il Welfare, il Senato ha trovato l'accordo per rifinanziare i prossimi tre anni il bonus bebè, condizione prevista da Ap come fondamentale per il voto favorevole all'intera legge di bilancio.

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L'emendamento contiene, tra l'altro, alcuni ritocchi al meccanismo di adeguamento dei requisiti di accesso al pensionamento agli incrementi della speranza di vita, in linea con l'esito del tavolo tra governo e sindacati (bocciato dalla Cgil).

L'adeguamento dell'età pensionabile dal 2021 sarà calcolato ogni due anni tenendo conto della media dell'aspettativa di vita del biennio precedente.

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