Vaccini: Andriukaitis, no-vax visitino tombe dei bimbi morti

Un poster dei no vax

Un poster dei no vax

"Mi piacerebbe invitare la gente di questi movimenti a visitare le tombe" dei bambini morti perchè non vaccinati e "a riflettere su ciò che fanno".

Andriukaitis non risparmia le parole: "Le famiglie che seguono le raccomandazioni" dei movimenti no-vax "sono costrette a seppellire i loro bambini". Non ha usato mezzi termini il Commissario europeo alla Sanità, Vytenis Andriukatis, nel rispondere ad una interrogazione del Movimento 5 Stelle durante la presentazione dello situazione della sanità in Italia.

I movimenti contrari ai vaccini "ci riportano a periodi in cui non c'era alcuna conoscenza scientifica, ci riportano all'età della pietra".

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Il funzionario Ue ha infine fatto appello ai Governi affinché proteggano "Il diritto alla vita dei bambini", tramite la vaccinazione obbligatoria: "I bambini non possono scegliere, noi sì". Vorrei invitarli a visitare i cimiteri europei del 18mo, 19mo e dell'inizio del 20mo secolo: "troveranno molte tombe di bambini morti perché non esisteva la vaccinazione", ha aggiunto Andriukaitis ricordando anche le vite dei piccoli colpiti dalla poliomelite. "I vaccini sono uno dei più efficaci strumenti di prevenzione di decessi e malattie non c'è nessuno che lo metta in dubbio a livello scientifico", ha detto il commissario, aggiungendo che "se i genitori non capiscono ciò che stanno facendo, i governi sono obbligati a intervenire per garantire la salute dei bambini" come prevede anche "la Convenzione internazionale sui diritti dell'infanzia, sottoscritta da tutti gli stati membri dell'Ue".

Nel Rapporto sullo Stato della salute nell'Unione europea pubblicato insieme all'Ocse, si sottolinea che in Italia "la riduzione delle vaccinazioni abbia portato a un'epidemia preoccupante di casi di morbillo nel 2016 e 2017. L'88% dei pazienti non era vaccinato e l'incidenza maggiore si è verificata nei bambini sotto l'anno di età".

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