Mafia nella gestione dei rifiuti nel Catanese, arrestati imprenditori e boss

Arresti a Catania e Siracusa. Colpiti colossi del settore rifiuti sequestri milionari in corso. Tutti gli aggiornamenti

Arresti a Catania e Siracusa. Colpiti colossi del settore rifiuti sequestri milionari in corso. Tutti gli aggiornamenti

Il reato ipotizzato nei suoi confronti è di corruzione.

In queste ore è in corso un blitz della Dia di Catania, coordinata dalla Dda della Procura etnea per sgominare una ben intrecciata organizzazione composta da imprenditori, funzionari amministrativi ed alcuni elementi di vertice dei clan Cappello e Laudani. In cambio avrebbe chiesto di "ottenere l'annullamento delle sanzioni irrogate dal Comune alla Senesi nell'esecuzione dell'appalto". L'indagato pagava al clan una tassa per avere la protezione da eventuali danneggiamenti ai mezzi da clan rivali sul territorio e contemporaneamente per mantere il monopolio delle sue imprese sul territorio e allargare gli affari con l'aggiudicazione di nuovi appalti. Nel quadro della stessa indagine sono state sequestrate società per un valore di trenta milioni di euro.

Gli arrestati vengono condotti nella sede della Dia
Gli arrestati vengono condotti nella sede della Dia

La Direzione investigativa antimafia del capoluogo etneo ha arrestato 16 persone nell'ambito di un'inchiesta sulla presunta gestione illecita della raccolta dei rifiuti.

In tale contesto, in merito all'appalto per l'aggiudicazione del servizio di raccolta dei rifiuti nel comune di Acicatena, in particolare riguardo alla trattativa intavolata tra Salvatore Massimiliano Salvo (per il clan "Cappello") e Lucio Pappalardo (rappresentante di vertice del clan "Laudani"), con il contributo di Pietro Garozzo (per la cura degli aspetti amministrativi), per risolvere il conflitto sull'aggiudicazione del servizio.

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Di conseguenza, il finanziamento del Fondo per le esigenze indifferibili passa nel 2019 da 330 milioni a 444 milioni di euro. La web tax entrerà in vigore dal primo gennaio 2019 e non più, come previsto in un primo momento, dal primo luglio 2018.


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