Il Milan torna all'antico, Gattuso rispolvera la difesa a quattro

Il Milan torna all'antico, Gattuso rispolvera la difesa a quattro

Il Milan torna all'antico, Gattuso rispolvera la difesa a quattro

"Nel calcio ci stanno i momenti di difficoltà, voglio vedere che al primo schiaffo non ci abbattiamo riuscendo a reagire con vemenza e forza". Gattuso, per filosofia, non guarda in faccia nessuno: gioca chi sta bene e chi sa cosa vuol dire indossare la maglia del Milan. Nel Bologna, invece, Donadoni giocherà col suo oramai classico atteggiamento tattico speculare a quello dei rossoneri: Destro dall'inizio con Verdi e Palacio in attacco, due dubbi in difesa tra Helander e Maietta al centro oltre a quello Masina-Torosidis sull'out mancino della retroguardia. Per giocare in un certo modo e come voglio io ci vuole una certa gamba ed una condizione migliore, a cui arriveremo non prima di un mese. Di riffa o di raffa, col coltello tra i denti. "Non è un caso se hanno raccolto 12 punti su 21 in trasferta, con Verdi e Palacio in transizione possono fare male". Pareggio a Benevento, contro l'ultima in classifica, e sconfitta a Rijeka, in un match comunque inutile di Europa League. Non bisogna prendere decisioni affrettate, bisogna lavorarci sui concetti, non è che si può fare copia/incolla. Abbiamo bisogno del nostro pubblico, spero non ci sia contestazione alle prime difficoltà. "Qualcuno ha strumentalizzato le mie parole".

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Gattuso non nasconde nemmeno le critiche su singoli. Non ho detto alla società che loro due devono andare via. "Calhanoglu e André Silva sempre più ai margini". Gattuso nel dopo Rijeka lo ha letteralmente smontato ("gioca da corpo estraneo") e ora Cutrone lo ha definitivamente scalzato nelle gerarchie come vice-Kalinic: a Silva il compito di farlo ricredere, con più grinta, fame e determinazione. Vedo le qualità che ha, in partita si è visto poco, forse per colpa mia e della squadra. Oggi abbiamo tanti di quei problemi all'interno della squadra che i problemi societari a me non riguardano perché penso che non ce ne siano. La problematica più importante è riuscire a fare un bel gioco e ottenere risultati.

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